Gioco
Aeroporto, 800mila euro dal Gat se aumenta la tassa di sbarco
Mossa strategica di Barbetti per raggiungere l’obiettivo di far pagare 5 euro Un fondo di garanzia per lo scalo ma solo facendolo pagare ai turisti
CAPOLIVERI. Approvata dalla Gestione Associata per il Turismo (Gat) l’istituzione di un fondo di garanzia a sostegno dell’aeroporto elbano. Si parla di 800mila euro finanziabile con l’aumento, solo però in alta stagione, del contributo di sbarco che passa da 3,50 euro a 5 euro. La decisione ora spetta ai sette consigli comunali elbani. Adesso è necessario che tutti i Comuni dell’Elba approvino il provvedimento. Tutto questo per scongiurare la chiusura dello scalo di Campo. È quanto è stato deliberato, come si legge in una nota del Comune di Capoliveri capofila degli enti elbani nella Gat, nell’ultimo incontro al vertice fra i sindaci dei Comuni elbani. I primi cittadini si sono riuniti presso la sala delle riunioni del consiglio comunale di Capoliveri per una nuova seduta della Gestione associata per il turismo. All’ordine del giorno della seduta c’è da discutere e deliberare in ordine alla richiesta, presentata dal Comune di Campo nell’Elba, di un intervento per la costituzione di uno speciale fondo di garanzia per i voli da e per l’Isola d’Elba a partire dalla stagione estiva 2020. Sul tavolo della Gat dunque il futuro aeroportuale dell’Isola d’Elba di cui, stando ai dati forniti dai dirigenti dello scalo, qualora non fossero individuati i vettori disponibili ad effettuare i voli su almeno quattro destinazioni internazionali a partire dalla prossima stagione, rischierebbe la chiusura. Nell’incontro di ieri a Capoliveri, i rappresentanti dei Comuni dell’Elba hanno quindi deliberato in ordine alla volontà di istituire un fondo di garanzia per garantire il tradizionale flusso turistico aereo, in particolare con le destinazioni di Svizzera e Germania e di finanziarlo attraverso l’aumento, solo in alta stagione, del contributo di sbarco. «L’importo che la Gat si è impegnata a sostenere – si legge nel comunicato diffuso alla stampa – può essere reperito, quindi, con l’aumento dell’importo del contributo di sbarco portato a cinque euro nel solo periodo compreso da fine maggio ai primi di settembre». Una somma importante, come si evince dal comunicato diffuso dal Comune di Capoliveri, che darebbe la possibilità alle compagnie aeree di poter investire nei collegamenti aerei con le principali destinazioni europee, traducendosi questo nella sopravvivenza dello scalo aeroportuale dell’Isola d’Elba. Certo che adesso, con il contributo che la Gat mette a disposizione, bisognerà rivedere il quadro generale dei costi e considerare un ritocco delle spese verso il basso, sperando così di attirare qualche vettore interessato a investire sull’Elba. «La decisione, pur con qualche distinguo – conclude la nota della Gat - è stata deliberata all’unanimità, visto che in ballo c’è la sopravvivenza della struttura aeroportuale della Pila». —
Luigi Cignoni
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