Gioco
Tempra delle rotaie Ferrari: «Voglio vedere le carte del progetto»
piombino. Mentre a Roma si è aperto i confronto al Mise tra i vertici Jsw Steel Italy e i tecnici della società con il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa sul costo dell’energia, con l’impegno a riaggiornarsi per entrare nei dettagli. A Piombino il sindaco Francesco Ferrari sul nuovo impianto di tempra delle rotaie ha ribadito la volontà di portare avanti la variante urbanistica, nel momento in cui l’azienda darà le necessarie garanzie per la realizzazione dell’investimento.
«Voglio vedere le carte, le planimetrie, il progetto vero e proprio – ha detto il sindaco – questo è importante per capire la volontà dell’azienda di investire sul territorio in maniera costruttiva, prestando la giusta attenzione all’ambiente, alla qualità del lavoro, alla sicurezza e a nuovi investimenti produttivi. Siamo quindi disponibili a realizzare la variante ma in presenza delle garanzie necessarie». Che ha aggiunto: «Questa città non può più permettersi ulteriori fallimenti. Jindal è comunque un imprenditore che sa il fatto suo e questo sicuramente rappresenta un buon punto di partenza. Purtroppo nell’accordo del 2018 è stato concesso all’azienda un termine lunghissimo, 18 mesi, per comunicare gli investimenti futuri. Dovremo aspettare gennaio per avere una risposta sul futuro e questo è stato un grave errore commesso dall’amministrazione precedente e dalla Regione».
La puntualizzazione del sindaco Ferrari in occasione dell’incontro il 23 luglio, in sala consiliare, con Massimo Lami, Andrea Marianelli e Giovanni Ceraolo del sindacato Usb. Crisi economica e sociale, sicurezza sul lavoro, questione occupazionale, nuovi investimenti. Questi i temi che sono stati affrontati nel corso della riunione. Dai sindacati è emersa forte preoccupazione per la situazione della città, resa evidente dalla preoccupante crisi economica, che rischia di trasformarsi in una emergenza sociale, soprattutto se venissero a mancare gli ammortizzatori sociali. Il sindaco ha confermato l’impegno dell’amministrazione comunale ad affrontare con forza tutte le criticità, per il bene del territorio. Per quanto riguarda la sicurezza del lavoro ha parlato dell’importanza di garantire la tutela dei lavoratori, come un fatto non più sindacabile sotto il profilo del ricatto occupazionale. —
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