Gioco
Sopralluogo tra le macerie del procuratore capo Ora via agli accertamenti
PORTOFERRAIO. C’è silenzio in via Enrico De Nicola. Le macerie della palazzina crollata sono circondate dal fettucciato a cui sono appesi i cartelli che indicano che la zona è posta sotto sequestro. Sul piazzale di fronte, pattuglie delle forze dell’ordine, a turno (come aveva annunciato il giorno della tragedia il prefetto di Livorno, Gianfranco Tomao) vigilano contro possibili sciacallaggi alla struttura. Nella mattinata di ieri, poco dopo le 12, è arrivato sul posto accompagnato dai vigili del fuoco, polizia e carabinieri il procuratore capo di Livorno Ettore Squillace Greco che ha effettuato un attento sopralluogo alla palazzina insieme alle forze dell’ordine. «Sto cercando di capire come è successo – ha detto – il gas è l’ipotesi più ragionevole». Nei prossimi giorni sarà aperto un fascicolo per disastro colposo e a quel punto vigili del fuoco e carabinieri potranno dare il via alle indagini per capire che cosa sia affettivamente successo nella notte del 23 luglio e da cosa sia originata la fuga di gas che ha provocato l’esplosione costata la vita a tre persone mentre altre due in gravi condizioni sono ricoverate in prognosi riservata e una famiglia, per fortuna incolume, è rimasta senza casa, crollata con lo scoppio. Già nella mattinata di martedì, giorno della tragedia, la zona è stata messa in sicurezza e sono state prelevate e messe sotto sequestro sette bombole di gas. Anche queste saranno esaminate. Sarà il personale dei vigili del fuoco a effettuare queste indagini prettamente tecniche ma decisive per risalire alla causa di tutto. La zona di origine della deflagrazione sembra chiara visto che l’esplosione si è propagata verso valle, ma si tratta di capire il punto specifico di origine e anche da quale appartamento sia partito lo scoppio. Questo tipo di gas si accumula in basso e poi basta un nulla, per esempio il timer di un elettrodomestico, a fare da detonatore. Le indagini faranno luce su come possa essersi verificato quello che alla fine sembra un drammatico incidente domestico. Gli accertamenti delle forze dell’ordine aiuteranno a capire se c’è stata una fuga di gas e da dove è partita, se dalle bombole o da qualche altra parte, le condizioni dell’impianto del gas e dove questo si è concentrato in una quantità tale da provocare quello che è accaduto alle 4.34 del 23 luglio. Appena il procuratore dichiarerà aperte le indagini le forze ordine inizieranno le verifiche. —
A.D.
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