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Aree private in abbandono trenta giorni per pulirle

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suvereto. Trenta giorni. È questo il termine indicato nell’ordinanza numero 6 del 23 luglio a firma del sindaco di Suvereto Jessica Pasquini per i proprietari di aree e spazi in condizioni di abbandono per ripristinare le condizioni di decoro e sicurezza. Chi non adempie nei termini indicati rischia una sanzione fino a 500 euro oltre all’obbligo di fare quanto tralasciato in una settimana, altrimenti scatterà la denuncia all’autorità giudiziaria.

Tutto muove da una constatazione. “All’interno del territorio comunale esistono numerose aree e spazi di proprietà privata abbandonati o per i quali i proprietari e gli aventi titolo tralasciano i necessari interventi di manutenzione e pulizia”, si legge nell’ordinanza. C’entra il decoro ma soprattutto l’obiettivo è di limitare la proliferazione di “animali pericolosi per la salute pubblica (ratti, serpenti) e comunque fastidiosi (zanzare, mosche) che facilmente completano il loro ciclo vitale in questi luoghi trascurati”. E poi la vegetazione incontrollata ostruisce la segnaletica stradale e la pubblica illuminazione, restringe marciapiedi e carreggiate e può finire per ostruire tombini e caditoie. —

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