Sicurezza
Memorie dalla città del ferro Incontro stasera al Rivellino
Si presenta l’intervento di recupero dell’archivio delle Acciaierie Tra gli ospiti Virendar Bubbar, consiglio di amministrazione JSW
LA nostra STORIA
Stasera (alle 21), al Rivellino, la presentazione pubblica dell’intervento di recupero dell’archivio delle acciaierie di Piombino.
L’iniziativa, dal titolo “Memorie dalla città del ferro. L’archivio delle Acciaierie restituito al territorio”, è organizzata dal Comune, tramite il proprio archivio storico, in collaborazione con la Soprintendenza archivistica della Toscana.
Il programma della serata prevede interventi del sindaco Francesco Ferrari, della Soprintendente ai beni archivistici Elisabetta Reale, della vicepresidente della Regione Monica Barni e del presidente del consiglio di amministrazione JSW Virendar Bubbar.
Nel corso della serata sono previste proiezioni di filmati e di foto e ulteriori interventi di Alida Caramagno, Soprintendenza archivistica, Rossano Pazzagli, docente di storia moderna Università del Molise, Monica Pierulivo, responsabile dell’archivio storico, Veronica Muoio e Francesca Verdiani archiviste della coop. Pleiades.
Il trasferimento dell’archivio delle Acciaierie di Piombino presso i locali ex Volpi di viale Unità d’Italia, conclusosi recentemente, è stata un’operazione portata avanti dal Comune e dalla Soprintendenza Archivistica della Toscana in collaborazione con JSW srl , per mettere in sicurezza l’ingente mole di documentazione prodotta dalle Acciaierie di Piombino nell’ultimo secolo e per consentirne la fruibilità e la consultazione. La documentazione trasferita, dopo la selezione del materiale effettuata nei primi mesi dell’anno, si estende per un chilometro e mezzo di metri lineari e riveste una grande importanza per la ricostruzione delle vicende economiche e sociali del territorio e di tutto il paese.
Il materiale è stato ricollocato in due ampi locali dell’ex concessionaria, concessi da Sol al Comune con un contratto di comodato d’uso gratuito, dopo alcuni lavori di adeguamento effettuati dall’amministrazione comunale. Il lavoro di trasferimento, che si è svolto per tutto il mese di maggio, è stato effettuato attraverso il coinvolgimento di JSW srl, che ha messo a disposizione il proprio personale in cassa integrazione per lo smontaggio e il rimontaggio delle scaffalature nella nuova sede e per le operazioni di trasferimento del materiale, della ditta specializzata Sima-Tec di Firenze, dell’archivio storico comunale di Piombino, della Soprintendenza archivistica e bibliografica della Toscana. «Una volta di più si è realizzata in Toscana una fattiva collaborazione tra la Soprintendenza archivistica e i Comuni – afferma una nota della Soprintendenza archivistica – che con profondo senso civico e consapevolezza storica hanno assunto il ruolo di attori interessati della tutela, proponendo la conservazione di fondi d’impresa che hanno connessione col territorio».
Soprintendenza e Comune stanno promuovendo una campagna di sensibilizzazione del territorio verso questo eccezionale patrimonio documentario, progettando nel contempo un intervento di descrizione archivistica del fondo che ne permetta la consultazione e lo studio.
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