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Jsw, sul costo dell’energia oggi il confronto al Ministero

Jsw, sul costo dell’energia oggi il confronto al Ministero

L’azienda con istituzioni e sindacati al tavolo con il sottosegretario Crippa. Chieste garanzie a sostegno del piano per l’investimento nei forni elettrici 

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PIOMBINO. A Roma oggi si parla di energia. L’incontro con il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa segue quello del 9 luglio al Mise col vicecapo di gabinetto Giorgio Sorial con i vertici Jsw Steel Italy, istituzioni e sindacati, in cui è stato ribadito l’impegno del Governo a rispettare l’Accordo di programma rispetto alla questione del costo dell’energia. . A questo proposito è stato fissato in calendario l’incontro specifico di oggi a cui l’azienda annuncia di prendere parte con i propri vertici e propri i tecnici che seguono da vicino questi aspetti. Un tavolo da cui ci si attendono indicazioni chiare per quello che il gruppo Jsw considera «un punto di svolta importante per il completamento dello studio di fattibilità propedeutico alla decisione per l’attivazione della fase 2 dell’investimento nell’acciaieria di Piombino».

Come previsto dall’articolo 10 dell’Accordo di programma del 24 luglio 2018 in cui il governo italiano si è impegnato a garantire all’impianto di Piombino le stesse condizioni di accesso al conto energetico per rendere quella che è l’unica fabbrica italiana che produce rotaie competitiva sul piano dell’offerta con i competitor internazionali.

Il cambio di passo da parte di tutte le parti interessate alle sorti delle acciaierie di Piombino è stato auspicato da più parti. Gli stessi rappresentanti sindacali di Fim, Fiom e Uilm hanno sottolineato che «il gruppo Jsw deve quanto prima arrivare a presentare un business plan per illustrare le proprie intenzioni e ottenere le necessarie garanzie sul costo energetico, che devono essere equiparate ai competitor italiani affinché il progetto sia sostenibile».

Il 6 agosto poi è previsto un tavolo istituzionale, mentre a settembre tutte le parti torneranno al Mise. E lì l’azienda dovrà chiarire se il progetto per la realizzazione dell’acciaieria, ancora una volta definito «pronto», verrà messo in pratica o meno. Per Jsw, come del resto per centinaia di aziende italiane, resta decisiva la questione del costo dell’energia, e oggi si capirà dal confronto con Crippa se sarà possibile raggiungere un risultato utile. —
 

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