Il Tirreno

Nelle insenature di Capo Stella il lavoro non manca ma c’è meno plastica

Nelle insenature di Capo Stella il lavoro non manca ma c’è meno plastica

Quarto giorno per i volontari di Legambiente e Diversamente Marinai E finalmente la pulizia dai rifiuti si rivela più leggera che su altri lidi 

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il racconto

E’ il quarto giorno del quarto campo di Vele Spiegate nell’Arcipelago Toscano, l’iniziativa di volontariato ambientale e Citizen science organizzata da Legambiente e Diversamente marinai e della quale Il Tirreno è Media Partner, un campo di giovanissimi nomadi del mare e la ciurma comincia a sentire la stanchezza. L’avventura di oggi la racconta una ragazza: «Dopo aver trascorso la notte di fronte a Capo Marinaro e alla spiaggia di Margidore, nel Golfo Stella, colazione alla luce del sole mattutino e iniziamo a navigare per le dieci, in direzione sud, costeggiando il magnifico Capo Stella che doppiamo insieme all’isolotto della Corbella. Poi viriamo a nord e dopo poco arriviamo in una bellissima caletta. Tutti a mettersi le magliette di Legambiente, escludendo i diversamente marinai Jhonny e Daniele e ci dividiamo in gruppi per salire sul tender». La spiaggia dove sono approdati le ragazze e le ragazze della ciurma di Manu e Blue Moon è una di quelle che formano la piccola collana di Casa Canata - Stella Mare – Cala Chiara, spiaggette vicinissime all’affollata Lacona eppure appartate, nascoste dalle scogliere che si ergono alla radice del promontorio di Capo Stella e raggiungibili solo a piedi attraverso scalinate. «Siamo approdati nella spiaggia più lunga e più pulita delle altre (nelle altre ci dicono ci siano anche i nudisti e noi siamo minorenni…) – spiega un ragazzo - infatti cataloghiamo facilmente i rifiuti tra i bagnanti piacevolmente sorpresi e incuriositi e ritorniamo in barca». I volontari cominciano a capire che non tutte le spiagge sono sporche come alcune di quelle che hanno ripulito: dipende soprattutto dal gioco delle correnti e dalle mareggiate ed è sempre più evidente che l’Elba e le sue spiagge sono in gran parte vittime incolpevoli della cattiva gestione dei rifiuti e delle cattive abitudini di altri. Tutti dati che alla fine saranno molto interessanti per il Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, che sponsorizza Vele Spiegate insieme a Novamont, Acqua dell’Elba, TraghettiLines, per i partner tecnici Esa ed Esaom Cesa e soprattutto per Enea e Università di Siena, che hanno concesso il patrocinio scientifico all’iniziativa e che sono partner di Legambiente in progetti di ricerca su micro e macroplastiche e i loro effetti sull’ambiente marino e costiero, i cetacei e le tartarughe marine. Dopo la pulizia della spiaggia comincia la lunga tappa di trasferimento che porta i giovani volontari a navigare nel mare blu di fronte alla costa sud dell’Elba, all’incontro emozionte con una tribù di delfini tursiopi che li saluta da lontano, tra Fetovaia e Pianosa. Qualche virata e le lezioni di vela, risate, leggende di mare e il tempo passa in fretta. Poi prua verso l’Elba nord-occidentale, cercando di indovinare quali fossero i paesini che spuntavano sulla costa e le colline: Pomonte, Chiessi, Patresi («Ma quanti Patresi ci sono?»), Zanca e Sant’Andrea, e poi Marciana Marina guardata da Poggio e Marciana, accolti infine dalla baia di Procchio dove una notte stellata e illuminata dalla luna porta riposo. —

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di Redazione web