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Il primo bilancio degli arrivi estivi non è esaltante a parte i weekend

Claudia Guarino
Il primo bilancio degli arrivi estivi non è esaltante a parte i weekend

Parlano gli operatori del settore che sembrano d’accordo: «Pochi stranieri, stagione in ribasso, speriamo in agosto»

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piombino. L’impressione è che, per quanto riguarda il numero di turisti presenti sul territorio, quella in corso, per adesso, sia un’estate non esaltante, caratterizzata da un giugno sottotono e da un luglio con numeri sostanzialmente in linea rispetto a quelli del 2018. La sensazione, inoltre, è che siano diminuiti i turisti stranieri mentre le vacanze, ad esclusione di agosto, diventano sempre più mordi e fuggi, con il tempo medio di soggiorno in calo e con le presenze che si concentrano soprattutto nei fine settimana. Un maggio dal meteo incerto, inoltre, ha contribuito a un avvio di stagione caratterizzato dal freno a mano tirato. «Il mese di maggio è stato disastroso per tutti gli operatori – commenta Marco Torchioni, presidente di Confcommercio Piombino –. A luglio, invece, c’è stata una ripresa. I turisti, comunque, spendono meno rispetto al passato. È però ancora presto per fare un bilancio definitivo». «Non ci sembra una stagione particolarmente positiva, ma le sensazioni dovranno poi essere supportate da dati», afferma Antonio Baronti, presidente di Confesercenti Piombino.

I BALNEARI. Quelli di giugno e luglio, secondo Fabrizio Lotti, vicepresidente Fiba Confesercenti nazionale, presidente Assoturismo regionale e titolare dello stabilimento balneare La Capannina di Perelli, sono stati mesi ad andamento lento. «C’è gente solo il sabato e la domenica – racconta Lotti – negli altri giorni anche le spiagge libere non mi sembrano affollate. Ad agosto, invece, le prospettive sono migliori. Per adesso non posso dirmi soddisfatto, ma dobbiamo ancora vedere come saranno i prossimi mesi». Anche Lunella Donati, titolare del Bagno Elia, a Mortelliccio, afferma di «lavorare solo nel fine settimana. Per agosto, invece, le prenotazioni ci sono, ma la sensazione è che sia diminuito il numero dei turisti stranieri». Passando dalla Costa Est a Baratti la situazione è simile. «In mezzo alla settimana è tutto molto tranquillo, mentre nel week end c’è il caos – sottolinea Matteo Bertini, Bagno Baratti –. Non possiamo lamentarci, comunque, di come stanno andando le cose».

I CAMPEGGI. Lo stesso discorso, con qualche sfumatura differente, vale anche per alcuni dei campeggi del territorio. «La partenza di stagione è stata difficilissima – dice Giampaolo Pioli, direttore del villaggio Orizzonte, a Perelli –. Fino al 5 giugno è stato un disastro, poi le cose sono migliorate e la tendenza si conferma simile a quella dello scorso anno. Per adesso posso dire che è un bilancio fatto di luci ed ombre». E la partenza a rilento seguita da recupero c’è stata anche al camping village Pappasole, a Torre Mozza. «Contiamo però di arrivare alla fine dell’estate con gli stessi risultati del 2018», dice il direttore Paolo Baldassini.

GLI ALBERGHI. Negli alberghi di Piombino e della Val di Cornia, si registra un calo del tempo di soggiorno. I turisti, cioè, scelgono vacanze più brevi. «Abbiamo parecchie camere prenotate nel fine settimana, mentre negli altri giorni facciamo fatica – dice Alberto Mariani, titolare dell’hotel Centrale e dell’hotel Esperia, a Piombino – Giugno per noi è andato molto bene. Luglio, invece, procede a rilento». Una tendenza, quella del turismo mordi e fuggi, registrata anche da Federalberghi. «Per ora la stagione non è esaltante» dice Roberto Paffi, delegato di zona per Federalberghi della Maremma e del Tirreno e titolare dell’hotel Villa Marcella a San Vincenzo. —

Claudia Guarino

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