Finanza
Ormeggi organizzati e con posti assegnati «Basta con il caos»
marina di campo. La regolamentazione degli ormeggi è parte integrante della riqualificazione del porto di Marina di Campo. «Un aspetto- fa presente il sindaco di Campo nell’Elba, Davide Montauti – che si è rivelato più complesso della riqualificazione della struttura. Essendo un porto pubblico non è possibile concedere i posti barca per singoli utenti ma solo la possibilità di ormeggiare negli spazi consentiti, non predefiniti». Alcuni concittadini, proprietari di imbarcazione, hanno comunque fatto presente all’amministrazione di essere disposti a pagare una quota per il posto barca, in modo da avere un luogo sicuro, in un porto più ordinato e poter usufruire di maggiori e migliori servizi. Il Comune ha quindi convenuto che le spese di istruttoria potessero rappresentare la modalità idonea, in maniera simile a quelle che vengono istruite per pratiche legate all’urbanistica, definendo la quota da pagare in un euro al giorno, con l’obiettivo di operare , in questo modo, anche una selezione delle imbarcazioni che, effettivamente, avessero necessità di un ormeggio. «Le spese di istruttoria – spiega il sindaco - sono già applicate dall’Autorità portuale regionale nei porti di Viareggio e Santo Stefano. Nell’ultimo Comitato portuale è stato deciso di intraprendere un percorso di approfondimento giuridico e richiedere il coinvolgimento dell’Avvocatura regionale». Nel frattempo, l’amministrazione ha proceduto con il bando e con la prossima assegnazione dei bollini, secondo le graduatorie. Il comitato ha approvato il bando ed ora l’amministrazione sta procedendo con l’invio di ulteriori approfondimenti sulle spese di istruttoria. Nel caso in cui l’Avvocatura regionale valutasse che il contributo non sia ammissibile o troppo elevato, sarà restituito al cittadino. «Ora l’area portuale è stata risistemata – informa Montauti -, il 2017 ci restituiva un porto assolutamente impresentabile per una cittadina turistica come la nostra». Dopo due anni di governo è terminato il primo lotto dei lavori della diga foranea, sono state posate le catenarie ed è stato riqualificato il molo grande con la ripavimentazione. Sono stati, inoltre, sostituiti i distributori, ed ora l’amministrazione è al lavoro per realizzare un impianto di videosorveglianza. «Questi - termina il sindaco - sono solo una parte di quanto vogliamo realizzare nel nostro mandato». —
Antonella Danesi
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