Sicurezza
Bimbi tolti alle famiglie e affidi facili
È balzato agli onori delle cronache nazionali come il “Caso Bibbiano”. Si tratta dell’inchiesta della Procura di Reggio Emilia riguardante casi di affidi familiari a opera dei servizi sociali della Val d’Enza, una unione di sette comuni della provincia emiliana. Secondo le indagini, alcuni bambini sarebbero stati sottratti alle famiglie di origine sulla scorta di dichiarazioni e relazioni manipolate, per poi essere affidati ad amici e conoscenti dei soggetti coinvolti, che, come previsto dalla legge, percepivano una somma mensile. Operatori e psicoterapeuti, invece, ricevevano fondi pubblici ottenendo incarichi, organizzazione di convegni e corsi di formazione. —
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