Attenzione
Un magnifico scenario apocalittico
Nella loro prima uscita, i giovanissimi volontari di Vele Spiegate hanno scoperto un'altra delle sorprese che l'Isola d’Elba riserva a ogni insenatura: la spiaggia - o meglio le spiagge – di Terranera che sono un magnifico scenario apocalittico, una costa dove l'uomo, la geologia e la natura sembrano aver fatto a gara ad affastellare scogliere bianche e grigie, terra rossa come essere in Africa, terrazzamenti dove il vino cresceva accanto alle miniere, macchia mediterranea fino alla spiaggia e un canneto che circonda un infido laghetto, separato dal mare limpido da una striscia di sabbia e ghiaia, un occhio liquido di smeraldo, splendente e torbido allo stesso tempo, affascinante e pericoloso ricordo di minatori, fatiche e veleni trasudati dalla terra.
E poi un promontorio che si frantuma in scogli e isolotti. Dal mare Terranera sembra una ferita rossa, ma è il nero della sabbia che dà il nome a questa spiaggia che luccica di ematite e pirite. Un luogo allo stesso tempo selvaggio e domestico e che è raggiungibile a piedi con un comodo sentiero costiero da Reale, nel comune di Porto Azzurro. —
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