Sicurezza
Nasce una rete tra i Comuni per le iniziative della cultura
Dibattito a Rio con l’assessore regionale Barni che incoraggia la collaborazione «Col dialogo stretto tra amministrazioni diventa anche più facile investire»
RIO NELL’ELBA. C’è interesse degli addetti ai lavori attorno alla proposta di istituire un tavolo permanente di confronto fra gli assessori alla Cultura dei comuni elbani. È quanto si è colto con chiarezza al termine dell’incontro con la vicepresidente e assessore alla Cultura della Regione Toscana Monica Barni, nel quadro degli appuntamenti organizzati da Elba Book Festival tra Regione Toscana e territorio. Hanno moderato il dibattito sulla terrazza del Barcocaio Cecilia Pacini, presidente di Italia Nostra Arcipelago Toscano e della Toscana e Cinzia Battaglia, assessore alla Cultura del Comune di Rio. Cecilia Pacini ha ringraziato l’assessore Barni e la Regione Toscana per aver dato fiducia alle isole toscane finanziando il progetto Sistema museale dell’Arcipelago Toscano, di ispirazione europea, condiviso da tutti i Comuni nel 2017, che si è concluso tecnicamente il 30 novembre 2018. Inoltre hanno preso parte al dibattito Nadia Mazzei, assessore alla Cultura di Portoferraio, Lorenzo Cuneo assessore di Capoliveri, Fabrizio Grazioso assessore alla Cultura di Porto Azzurro, Chiara Paolini omologa per il Comune di Campo nell’Elba, Santina Berti assessore alla Cultura di Marciana Marina, Tiziana Pisani in rappresentanza del comune di Marciana. Sono stati invitati inoltre e hanno seguito i lavori anche gli addetti e le operatrici delle biblioteche locali.
«La cultura ha bisogno di investimenti – ha affermato Barni – e le istituzioni hanno il compito e il dovere di investire in cultura». L’incontro è stato l’occasione per dialogare tra persone che, pur svolgendo le stesse mansioni, non sempre si trovano a collaborare. . È emerso che l’Elba ha bisogno di dialogare al suo interno per dare forza alla propria voce, che i problemi evidenziati in ambito di politiche culturali sono simili da comune a comune e che le attività culturali non si possono appoggiare soltanto sulla buona volontà delle cooperative e dei volontari.
Temi noti, ma l’occasione ha evidenziato con forza la necessità di mettere mano ai problemi concreti. Come? Facendo rete. «La cultura – è stato rimarcato – non è da intendersi soltanto come fonte di intrattenimento per il periodo turistico, ma come lavoro incessante e capillare durante tutto l’anno. I progetti culturali nascono per dare risalto all’autenticità del territorio, non possono essere importati da altri luoghi, con l’obiettivo di ampliare la partecipazione sociale. Ne è un esempio questa edizione di Elba Book dedicata ai luoghi, che l’assessore Battaglia ha dichiarato di voler sostenere anche i prossimi anni. Idee e progetti ci sono, vanno sostenuti, quindi. Una mattina piena di spunti e di riflessioni condivise, che potrebbero aprire la strada ad una vera rinascita culturale dell’isola».
Adesso, la proposta di un tavolo di lavoro collegiale dedicato alla sua applicazione, decisione di natura squisitamente politica, è stata accolta con interesse da tutti i rappresentanti istituzionali. Tra i partecipanti all’incontro, numerosi erano i membri di Arcipelago Cultura, forum di associazioni, operatori e proloco che si occupano, direttamente o indirettamente, di cultura, i quali hanno anticipato la data del prossimo appuntamento, i primi di ottobre.
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