Gioco
Il sindaco Zini sulla Gat: «Serve correggere Portoferraio non ha le spese di Capoliveri»
Dura risposta a Barbetti: «Stessi soldi ai due Comuni, non è pensabile. Capisca che ora qui c’è una giunta coesa»
PORTOFERRAIO. Dalle prime scaramucce e battute (se si vuole anche graffianti) fra i due vicesindaci Barbetti (Capoliveri) e Baldi (Portoferraio), si assistite in brevissimo tempo a un confronto istituzionale fra Portoferraio e Capoliveri, quest’ultimo in qualità di Comune capofila della Gat.
Ragionando in termini militari, si potrebbe dire che, dopo gli scontri delle avanguardie, a scendere in campo ora è il grosso degli eserciti. Il motivo del contendere il contributo di sbarco che Portoferraio chiede di rivedere, visto e considerato che il capoluogo elbano sostiene il peso dei servizi, dalla portualità alla sanità e altro, che interessano non solo i suoi cittadini, ma l’Elba. Oggi, è la volta del primo cittadino di Portoferraio che, rotti gli indugi, scende in campo. Seguito in serata dagli ex amministratori di centro destra, come pubblichiamo in altra parte del giornale. Segno di quanto sia salito il tono della polemica. Dopo aver fatto notare che Baldi e il consigliere Garfagnoli rappresentavano a pieno titolo alla riunione della Gat Portoferraio, Zini fa notare che aveva concordato precedentemente con i suoi rappresentanti la linea da seguire. E contemporaneamente precisa che non c’è un problema con l’amministrazione di Capoliveri.
Però l’atteggiamento assunto da Barbetti nei confronti di Portoferraio è «inopportuno, ingiusto e poco urbano». «Barbetti deve farsi una ragione – scrive Zini – del fatto che a Portoferraio ora c’è un’amministrazione coesa, preparata, motivata, con un programma chiaro. Questa amministrazione ritiene di dover stare con il suo ruolo e con la sua rappresentanza ai tavoli sui quali si decidono e si determinano le sorti del nostro territorio. In merito alla gestione del contributo di sbarco il Comune di Portoferraio chiede seriamente una discussione con tutte le amministrazioni - prosegue Angelo Zini - anche con le rappresentanze sociali ed economiche».
E si arriva al nocciolo della questione: gran parte del degrado della città è dovuto al fatto che Portoferraio produce servizi e sostiene costi e oneri per conto di tutta l’Elba. «Ma Barbetti – aggiunge Zini – ha deciso, insieme agli altri, di assegnare a Portoferraio la stessa quota che prende il suo Comune. Chissà a parti invertite cosa avrebbe detto». Prosegue, riferendosi al botta e risposta fra Baldi e Barbetti, Zini assicurando di non aver bisogno di prendere lezioni né per fare l’amministratore, né tanto meno per gestire strategie politiche o rapporti politici.
Poi, abbassando i toni, Zini conclude: «Confermo che la nostra amministrazione è a disposizione per un serrato e continuo confronto con tutte le amministrazioni, pronta a ogni collaborazione per dare risposte positive alle questioni del nostro territorio, senza arroganza e presunzione. Al nuovo sindaco di Capoliveri – conclude – chiedo di dare un segnale positivo per l’inizio di questa nuova stagione amministrativa». —
Luigi Cignoni
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