Il Tirreno

l’annuncio 

Stop ai Giochi delle isole, diventati troppo costosi

Antonella Danesi
Stop ai Giochi delle isole, diventati troppo costosi

Portoferraio pensa a una manifestazione alternativa a dimensione locale che preveda anche l’inserimento delle discipline sportive legate al mare

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PORTOFERRAIO. L’ultima edizione dei Giochi delle Isole, organizzata nel maggio scorso in Corsica, è terminata con buoni risultati da parte degli atleti elbani ma l’Elba forse non parteciperà all’edizione 2020 e sta pensando a una manifestazione alternativa.

Lo hanno annunciato in una conferenza stampa, nella sala consiliare di Portoferraio, il vicesindaco del capoluogo, Luca Baldi, e il fiduciario del Coni Elba-Val di Cornia, Claudio Bianchi, insieme al consigliere delegato all’organizzazione delle manifestazioni sportive, Andrea Fratti.

«I risultati raggiunti dai nostri atleti nei giochi delle isole sono di assoluto livello – ha commentato Baldi - ma non possiamo negare che negli anni ci siano state grosse difficoltà per la parte finanziaria e questo ci fa pensare a un’eventuale non partecipazione alla prossima edizione dei Giochi delle Isole. Credo sia opportuno un ripensamento da parte del comitato locale sulla manifestazione e sui termini in cui viene svolta».

L’idea di Portoferraio, che si propone come capofila per le altre amministrazioni elbane in questo nuovo progetto, è organizzare una manifestazione a livello locale. Qualche giorno fa il vicesindaco portoferraiese ha incontrato le associazioni sportive e a settembre inizierà a valutare la possibilità di un evento sportivo a dimensione locale. «Un’esperienza nuova per i nostri ragazzi – è l’idea di Baldi – ma anche un volano turistico per il territorio».

Un’ipotesi su cui si dice d’accordo anche Claudio Bianchi purché non sia interrotta questa esperienza formativa per i ragazzi, che anche nell’ultima edizione hanno dato prova della loro preparazione ed educazione sportiva. La delegazione elbana non ha potuto partecipare alla cerimonia finale per esigenze di rientro anticipato all’Elba in vista delle elezioni Europee. Da qui l’organizzazione di una serata, il 26 luglio, a Portoferraio, perché i ragazzi possano ricevere i giusti e meritati tributi dal territorio.

Altro rammarico del rappresentante del Coni è non essere riusciti a ottenere il premio Fair Play nonostante alcune azioni degne di nota da parte dei giovani elbani, come quando due calciatori hanno soccorso un atleta che si era infortunato sul campo durante la partita. «Queste esperienze rappresentano momenti di sport – ha commentato - ma soprattutto di formazione ed educazione e dobbiamo continuare a offrirle ai nostri ragazzi, in considerazione del fatto che così hanno la possibilità di confrontarsi con altre realtà».

Nonostante le difficoltà che hanno contraddistinto questa ultima edizione, che avrebbe dovuto svolgersi all’isola d’Elba e che all’ultimo minuto è stata dirottata in Corsica, la trasferta dei ragazzi resta positiva. Per questo l’amministrazione portoferraiese parla di una possibile alternativa, perché l’esperienza possa ripetersi, senza tutti i problemi che negli anni hanno caratterizzato la partecipazione dell’Elba ai Giochi delle Isole, in giro per il mondo. «In questa nuova manifestazione tutta locale – ha annunciato i consigliere Fratti – potremmo prevedere anche altre discipline che in un’isola sono importanti, come ad esempio la vela. Mi sembra un segnale importante per i nostri ragazzi che praticano anche gli sport legati al mare». —

Antonella Danesi

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