Gioco
Nuova bretella Capezzolo-porto Entro il mese aggiudicati i lavori
Sollecito della Regione sulla strada 398 per il primo lotto L’assessore Ceccarelli scrive ad Anas e al ministro Toninelli
Decine di calendari. Una pila. Più di vent’anni, in cui ripercorrere le vicende per eliminare il problema dell’unica viabilità di accesso alla città di Piombino e al suo porto. Li scorri e l’unica certezza sono le scadenze, ogni volta, smentite dalla realtà. Superate da complicazioni e fatti nuovi.
Anche per un’opera minore come la bretella dalle banchine al Capezzolo, l’obiettivo è rimandato. Doveva essere percorribile da quest’estate, secondo un cronoprogramma presentato a ottobre 2017. Ma la gara è stata bandita in ritardo. E l’orizzonte possibile è diventato primavera 2020. Ora, salvo nuovi inciampi, si slitta a marzo 2021. Ma con qualche certezza in più, dato che la gara è prossima all’assegnazione.
Mentre per la 398, il primo lotto dalla Geodetica al Gagno, non siamo ancora al progetto esecutivo, che è atteso per settembre, ed è necessario per indire la gara. L’obiettivo è di appaltare i lavori entro l’anno, ma per veder marciare i veicoli lungo quei tre chilometri dovremo attendere altri quattro anni. Al punto che dalla Regione Toscana si sollecitano Anas e Ministero delle Infrastrutture a mettere in campo soluzioni per ridurre i tempi di costruzione.
la bretella
È ancora in corso la gara per l’assegnazione dei lavori per la realizzazione della bretella di un chilometro e mezzo dal porto al Capezzolo. Stando alle indicazioni dell’Autorità portuale tra la fine del mese e l’inizio di agosto dovrebbe essere fatta l’aggiudicazione provvisoria - sono 47 le società che hanno presentato un’offerta - e a ottobre a quella definitiva. A seguire la consegna dei lavori. A quel punto la previsione è che nell’arco di 15 mesi l’opera possa essere terminata. La nuova indicazione è che da marzo 2021 i camion vi possano transitare.
La strada dallo svincolo Gagno - Terre Rosse, infatti, permetterà l'ingresso alla nuova zona nord del porto di Piombino. Un collegamento diretto alle nuove opere portuali con la viabilità di accesso a Piombino, così da evitare l'attraversamento della città da parte dei mezzi diretti alla nuova zona commerciale del porto. Non servirà a snellire il carico di auto dirette agli imbarchi passeggeri ma a eliminare l’attraversamento dei mezzi pesanti in città. Il progetto e l’opera per un investimento di 18 milioni di euro sono finanziati dall’Autorità portuale. Tra l’altro la bretella si attesterà alla rotatoria del Gagno prevista nel 1º lotto della 398.
Primo lotto
Dalla Regione Toscana è l’assessore regionale alle Infrastrutture Vincenzo Ceccarelli a sollecitare una stretta sui tempi. In una lettera del 5 luglio ai vertici Anas e al ministro delle Inftrastrutture e dei trasporti Danilo Toninelli, inviata per conoscenza anche all’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Settentrionale e al sindaco di Piombino Francesco Ferrari, si fa riferimento alle ipotesi di cronoprogramma che prevedono l’inizio dei lavori nel 2021 e una durata di 4 anni. Si auspicano azioni per ridurre i tempi dell’intervento sottolineando che l’opera rappresenta una condizione per lo sviluppo sociale ed economico dell’area. Il lotto costerà all’incirca 58 milioni di euro e prevede la realizzazione di due viadotti sul percorso di tre chilometri e mezzo. Saranno realizzati anche un cavalcavia nell’intersezione con la Geodetica e due rotatorie per collegare la strada con la viabilità esistente, tra cui quella al Gagno a cui si attesterà la bretella che dal Capezzolo arriverà sul porto. —
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