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Fondi russi alla Lega Vannucci conferma «Anch’io ero a Mosca»

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suvereto. Si trova a Suvereto uno dei tasselli dell’intricato giallo già ribattezzato Moscopoli, sui presunti finanziamenti russi alla Lega. A svelarlo è lo stesso protagonista della vicenda, Francesco Vannucci che ha fatto sapere alle agenzie di stampa di essere tra le persone citate nell’audio diffuso da BuzzFeed: «Ho partecipato all’incontro all’hotel Metropol di Mosca il 18 ottobre 2018 in qualità di consulente esperto bancario che da anni collabora con l’avvocato Gianluca Meranda. Lo scopo dell’incontro era prettamente professionale e si è svolto nel rispetto dei canoni della deontologia commerciale».

Vannucci ha costruito la sua carriera professionale all’interno del mondo bancario. Il suveretano, 62 anni, ha mosso i primi passi come dipendente del Monte dei Paschi di Siena. Salvo maturare negli anni Novanta la scelta di darsi alla libera professione come advisor finanziario. In politica, invece, ha mosso i suoi primi passi dall’epoca della Margherita di cui è stato anche vice coordinatore per la provincia di Livorno. Un percorso burrascoso, segnalano le cronache di fine 2005 che tuttavia prosegue con incarichi a Suvereto. Il suo nome figura nel direttivo locale del Partito Democratico nel 2010. Salvo defilarsi dall’impegno attivo negli anni a seguire. –

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