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Presidente a maggioranza, eletto il leghista Giannellini

Presidente a maggioranza, eletto il leghista Giannellini

Piombino, alla prima esperienza amministrativa è stato il più votato della sua lista. Giannellini: «È un incarico di responsabilità che assumo con attenzione, rispetto e umiltà»

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piombino. «È un incarico di responsabilità che assumo con attenzione, rispetto e con un atteggiamento di umiltà». Così ha esordito nel suo primo discorso da presidente del consiglio comunale di Piombino Massimo Giannellini, al suo primo mandato amministrativo, ha ottenuto il maggior numero di preferenze con 165 voti come candidato della Lega alle elezioni del 26 maggio. Dopo la fumata nera nella seduta del 28 giugno, quando per l’elezione sarebbe stata necessaria la maggioranza qualificata dei 2/3 dei consiglieri, è stato eletto nel corso della seconda votazione il 15 luglio. Per lui hanno votato quindici componenti del consiglio su 24. A favore Ascolta Piombino, Lega, Udc, Ferrari sindaco, contrari Pd, Rifondazione comunista, Con Anna per Piombino, astenuto Movimento 5 Stelle. . «La lista con la quale mi sono presentato, la Lega, non sarà d’ostacolo a garantire una dialettica tra tutte le forze presenti, assicurando i diritti e le prerogative di tutti i consiglieri, il rispetto dello Statuto e dei Regolamenti – ha detto Giannellini –. Già da ora mi impegno affinché tutti vi sentiate garantiti dalla mia persona. Fuori da qui ci sono cittadini che giustamente attendono risposte adeguate per lo sviluppo della città». Che ha concluso facendo un augurio di buon lavoro a tutti i consiglieri e in particolare al consigliere più giovane, Bernardo Giannoni, e a quello più anziano, Paolo Bianchi.

Il sindaco Francesco Ferrari ha ringraziato il presidente uscente Angelo Trotta che ha guidato in maniera imparziale il consiglio negli ultimi 5 anni, e ha fatto le sue congratulazioni a Giannellini. «Sarà un presidente responsabile, disponibile, garantirà la discussione democratica e sarà un motore efficace dell’attività del consiglio comunale – ha sottolineato Ferrari –. A lui il mio personale saluto, fiero di averlo al mio fianco per questi 5 anni di impegno».

Non è andata a buon fine invece l’elezione del vicepresidente, che verrà nuovamente proposto nel prossimo consiglio del 31 luglio, perché, come da Statuto sarebbe stata necessaria una maggioranza qualificata e cioè almeno 17 voti favorevoli. Il nome proposto dalla maggioranza è quello della consigliera della lista Ferrari sindaco Rosalia Di Falco, che verrà nuovamente messo in votazione nella prossima seduta.

A favore di Rosalia Di Falco quindici voti da parte di Ascolta Piombino, Lega, Udc, Ferrari sindaco, contrario Pd e Con Anna per Piombino, astenuti Rifondazione comunista e Movimento 5 Stelle.

Nel corso del consiglio sono stati formalizzati poi i consiglieri che rivestiranno la carica di capigruppo e che, in una delle prossime riunioni, avranno il compito di formare le commissioni consiliari. Questi i nominativi: Marco Viti per la lista Ferrari sindaco; Vittorio Ceccarelli per Lega; Angelo Trotta per il Pd; Daniele Pasquinelli per il Movimento 5 Stelle; Mario Atzeni per Lavoro e Ambiente, Monica Bartolini per Ascolta Piombino, Luigi Coppola per Udc, Anna Tempestini per Con Anna per Piombino, Fabrizio Callaioli per Rifondazione comunista. —

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