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Comitato al sindaco: «C’è conflitto d’interessi sul nome scelto all’Ambiente»

M.M.
Comitato al sindaco: «C’è conflitto d’interessi sul nome scelto all’Ambiente»

Non convince l’incarico a un ingegnere dipendente Jsw Tra le richieste anche un maggiore impegno su Rimateria

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piombino. Tirata d’orecchie in pubblico per il primo cittadino di Piombino Francesco Ferrari. «I primi passi che il sindaco ha fatto non sono convincenti». Esordisce così Ugo Preziosi ai microfoni del telegiornale regionale di Rai Tre. E lo fa in diretta a nome del Comitato salute pubblica. Argomento: Rimateria. Dà voce alle perplessità del Comitato. A fare da quinta l’orizzonte che si apre da piazza Bovio e più a ridosso gli attivisti del Comitato con tanto di striscioni.

In piazza c’è anche Ferrari. Ed è direttamente a lui che si rivolge Preziosi. «È stato fatto un assessore all’Ambiente che ha un chiaro conflitto di interessi – sostiene –, per il semplice fatto che lavora per Jsw Steel Italia». L’altro nodo è la procedura in corso a Firenze per la valutazione d’impatto ambientale richiesta da Rimateria Spa per il nuovo impianto nell’area Li53. Il Comitato sollecita il sindaco a «muoversi celermente». E lo si invita a «inviare in Regione una lettera in cui si dice chiaramente che in qualità di primo cittadino responsabile della salute pubblica in quell’area la situazione è satura e non possono essere messi altri rifiuti».

Se sul tema dell’assessore all’Ambiente Ferrari glissa sulla scelta di nominare l’ingegner Veronica Piacentini, degnissima persona ma gravata da un pesante conflitto di interessi visto che lavora come addetta al Servizio prevenzione e protezione alla Jsw Steel Italia, il soggetto che più di ogni altro necessita di controlli. Anche a margine delle interviste alla richiesta di chiarimenti in merito sottolinea: «Non è una mia priorità». E invita a guardare alla madre di tutte le questioni, quella su cui è stato costruito una buona parte del consenso elettorale con cui è stato sconfitto il centrosinistra a trazione Pd determinando dopo settant’anni lo spostamento dell’asse politico sul centrodestra. «Vogliamo arrivare al risultato di bloccare l’ampliamento della discarica – sottolinea Ferrari –. L’obiettivo è di impedire il raddoppio dei volumi di discarica. E l’amministrazione comunale prenderà una posizione ufficiale nei termini previsti dal procedimento di valutazione d’impatto ambientale, in cui faremo presenti tutti gli elementi di criticità ostativi a che la Regione autorizzi la Via».

Intanto, dopo che Claudia Carnesecchi, già dal giorno dopo le elezioni, ha annunciato le dimissioni che saranno effettive dal 31 luglio c’è da trovare un presidente per Rimateria Spa. «Abbiamo una rosa di tecnici e politici che proporremo e che condividono la prospettiva che abbiamo indicato fin dalla campagna elettorale di scongiurare il raddoppio dei volumi della discarica – assicura Ferrari –. La questione non è semplice ma ci stiamo lavorando e abbiamo una serie di strumenti e strade da poter percorrere». —M.M.

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