Il Tirreno

dal primo settembre in pensione 

Maria Grazia Battaglini saluta dopo una vita nella scuola

Stefano Bramanti
Maria Grazia Battaglini saluta dopo una vita nella scuola

Ha concluso la carriera da preside, ma è stata un’insegnante simbolo del Foresi Il momento più alto la visita del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella

3 MINUTI DI LETTURA





PORTOFERRAIO. Terminata l’estate, dal primo settembre, sarà una donna libera dagli impegni di lavoro. Lei è Maria Grazia Battaglini, preside dell’Itcg Cerboni di piazzale Buttafuoco e del vicino comprensivo di Portoferraio. Ha alle spalle dodici anni di governo delle scuole locali, nove nell’istituto tecnico commerciale e per geometri, altri tre anni all’Isis Foresi, dove in precedenza aveva insegnato scienze per oltre 20 anni.

L’incontro nel suo ufficio arricchito dai tanti premi vinti dall’istituto superiore e anche dai pannelli che esprimono esperienze notevoli, come i tre seminari per presidi gestiti dal Cerboni per l’ufficio scolastico regionale, sul tema “La scuola e l’Europa”. Classica domanda sulle sue maggiori soddisfazioni. Risposta scontata della dirigente scolastica: «L’aver ricevuto, nello scorso settembre, nelle scuole che dirigo, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Con lo staff del Quirinale e il ministero della pubblica istruzione, ci ha scelti per l’inaugurazione dell’anno scolastico italiano 2018/2019. Un coronamento da sogno della mia carriera – ammette Battaglini – Tanti i complimenti ricevuti per il nostro fare scuola e anche a livello personale. In quell’ora vissuta accanto al presidente mi sembrava di essere col mio babbo. Lo statista è un uomo equilibrato, attento e gentile. Mette a proprio agio nonostante la sua levatura. La nostra scuola per mesi è stata al centro dell’attenzione nazionale grazie ai media e ho partecipato a trasmissioni in Rai. Amici in Italia e all’estero mi hanno detto di come tale evento abbia giovato all’Elba, una periferia nota per gli aspetti turistici e storici, che ha dimostrato il suo valore anche nel mondo della scuola».

Non a caso, nell’inverno scorso, la Fondazione Agnelli ha collocato, con un’indagine chiamata “Eduscopio”, il Cerboni tra i primi istituti della Toscana per qualità dell’offerta formativa. Poi Battaglini ha ricordato alte esperienze di qualità vissute: «Ad esempio la mostra fatta dagli studenti del grafico e dei geometri, per far riscoprire alla città “La strada maestra napoleonica”, cioè l’antico percorso che l’imperatore esiliato percorreva nel 1814, per andare alla villa di San Martino. Il progetto Cosmo per cui nostri studenti hanno vissuto per un mese all’estero cimentandosi nel mondo del lavoro e notevole l’esperienza col carcere di Porto Azzurro, grazie al direttore D’Anselmo, per la quale è stato avviato un corso agraria. Gli studenti svolgono tecniche professionalizzanti nei campi coltivati dai detenuti presso l’ex forte spagnolo di Porto Azzurro. Conoscevo – conclude la preside – il valore del personale scolastico del Cerboni, ma non dimenticherò mai la passione e la creatività che ho visto al comprensivo, in particolare alle scuole dell’infanzia e nella scuola primaria. Poi la media Pascoli che si distingue per il suo indirizzo musicale e molto altro. Sono stata festeggiata per la mia pensione da tutti i plessi. Un grazie a tutti e particolare sarà il ricordo di un alunno del Cerboni che ho coinvolto in momenti formativi con la terza età. È maturato in modo stupendo e lo ha fatto, mi ha detto, per la sua famiglia. In questi anni mi sono sentita viva e abbiamo spesso aiutato dei giovani nella loro crescita, mettendo in gioco un impegno che veniva dal cuore».

Stefano Bramanti

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web