Il Tirreno

Bicipark, serve un’intesa tra Comune e Trenitalia

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san vincenzo. «La riqualificazione di Rfi ha tenuto conto del flusso turistico estivo che caratterizza la nostra stazione – afferma il sindaco di San Vincenzo Alessandro Bandini –. L’intervento e gli arredi rappresentano una sorta di biglietto da visita per chi arriva a San Vincenzo. Del resto, è all’interno della stazione che come amministrazione abbiamo scelto di collocare l’ufficio informazioni turistiche».

Tra i nodi rimasti da sciogliere resta quello del Bicipark. La struttura dal colore bruno caldo dell’acciaio corten, capace di ospitare 86 biciclette, a lato del binario 1 della stazione ferroviaria, è una scatola vuota. E tutto lascia pensare che passerà l’estate senza che il servizio che avrebbe dovuto favorire la mobilità dei turisti che scelgono il treno per viaggiare venga attivato. Se Rfi ha realizzato l’intervento per stabilire le modalità con cui dare in gestione il servizio adesso il Comune dovrà confrontarsi con Trenitalia. C’è poi la questione della sicurezza. All’interno della stazione a vigilare sono le telecamere, che invece mancano sulla passerella più volte finita nel mirino dei vandali. «Stiamo studiando una soluzione di videosorveglianza anche per il parcheggio di via Aurelia nord», dice Bandini. —
 

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