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pesca: evento in piazza bovio 

Pescatori e ristoratori 2 giorni di Sapori di mare l’alleanza per la qualità

Pescatori e ristoratori 2 giorni di Sapori di mare l’alleanza per la qualità

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piombino. Il pescato nostrale lo metterà a disposizione dall’associazione temporanea di imprese Flag – Costa degli Etruschi. L’arte nel cucinarlo sarà quella dei ristoratori locali che prenderanno parte alla due giorni Sapori di Mare. Menù a chilometro zero il 16 e 17 luglio a Piombino nella cornice di piazza Bovio per la 1ª edizione della manifestazione enogastronomica.

Il Flag nasce come un modello di gestione per la promozione e il sostegno dello sviluppo sostenibile della pesca e la crescita degli operatori del territorio, nell’ambito del programma operativo del Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca. È costituito da pescatori e allevatori ittici impegnati a dare valore e impulso alle attività di pesca e acquacoltura del tratto di mare che bagna i comuni di Follonica, Piombino, Scarlino e Capraia. Due sono le attività lavorative principali: i piccoli pescatori e l’acquacoltura.

I piccoli pescatori sono presenti nei comuni di Piombino e Scarlino e grazie allo strumento del Flag, avviano un processo di valorizzazione del proprio prodotto e contemporaneamente di tutela dell’ecosistema del golfo e non solo. Lavorano per il riconoscimento della qualità e salubrità dello stesso, spesso confuso con prodotti di diversa provenienza. Semplici e importanti disciplinari di produzione che garantiscono territorialità, qualità, salubrità e avvicinano il consumatore al prodotto locale e alla possibile sua trasformazione e consumo. La pesca, eseguita con attrezzi poco impattanti, è mirata alle specie pregiate che vivono nel nostro territorio, quasi tutte vendute sul mercato locale. Anche per l’acquacoltura il Flag è uno strumento di collaborazione comune per il riconoscimento della qualità e della provenienza del prodotto, ma anche per il miglioramento della gestione delle aziende, necessario per essere solidi e competitivi nel mercato.

Il Comune di Piombino, direttamente coinvolto in questo progetto imprenditoriale, è presente con la Cooperativa Venere che negli ultimi anni ha messo in opera il primo allevamento di cozze della Toscana, l’Ittica del Golfo sulla Costa Est e l’Agroittica Toscana.

Il 25 giugno sull’isola di Capraia, nell’ambito del meeting organizzato dal Flag è stato redatto e siglato il Patto di Capraia che è riuscito nel difficile compito di far coesistere le attività produttive di acquacoltura e pesca con la tutela dell’ambiente, a beneficio della biodiversità marina e rinnovabilità delle risorse. «È una realtà vivace che guarda al domani – affermano il vicesindaco e assessore alle Attività produttive Giuliano Parodi e l’assessore all’Ambiente Veronica Piacentini – con l’obiettivo di mettere insieme esigenze e interessi diversi su questo territorio: la tutela e la valorizzazione dell’ambiente e del paesaggio e la presenza di attività produttive quali una pesca a sostegno del territorio che non impoverisce le nostre risorse ma ne esalta la qualità e il valore. Di questo ne beneficiano anche l’aspetto turistico e occupazionale, rispondendo a una visione strategica di sviluppo e di diversificazione economica». —

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