Gioco
A mamma tartaruga piace Rimigliano: c’è un nuovo nido vicino al “Tramonto”
Un giovane pescatore ha visto il rettile mentre tornava in mare. Segnalazione al Wwf, verifica di tartAmare, subito i controlli
SAN VINCENZO. Le facevano la posta da tempo, soprattutto ieri notte: a 15 giorni dalla deposizione delle uova in quel di Cecina. Eccolo il secondo nido 2019 di tartaruga marina in Toscana, poco più a sud di quello del giugno 2018 nell’area naturista di Rimigliano.
Stavolta tutto è funzionato a meraviglia dalla ricerca inizialmente infruttuosa di tartAmare alla chiamata al Wwf delle 8, 30 con immediata attivazione dell’Osservatorio toscano per la biodiversità (OTB) e dunque l’Associazione tartAmare. Da subito la guardia costiera per verificare «la corretta messa in opera – si spiega dall’Ufficio circondariale marittimo di Piombino – delle necessarie protezioni realizzate dal Comune di San Vincenzo per salvaguardare l’integrità dei luoghi dell’evento».
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Telefonata che segnala (forse) la presenza del nido al Wwf alle 8, 30. «Un signore – ricorda Silvia Ghignoli, responsabile Oasi Orti Bottagone – durante la passeggiata del mattino verso le 5, dice di aver incrociato un giovane pescatore... questo ragazzo gli ha raccontato di aver visto una tartaruga mentre rientrava in acqua. Insieme hanno seguito le tracce ed hanno individuato la buca...». Prima verifica di Stefano Gualerci, vicepresidente Wwf Livorno: «In una zona molto frequentata, a ridosso del ristorante “Il Tramonto” – dice – La verifica della presenza delle uova fatta rapidamente da tartAmare. Controllo immediato e tra 40 giorni partirà l’h24 in attesa della schiusa. Le operazioni sono partite molto più rapidamente: dopo la traccia segnalata dal pescatore abbiamo chiamato la capitaneria e il resto è venuto da sè».
10 giugno 2018 Rimigliano, 26 giugno 2019 Cecina.
«Confermato, si riparte anche 400 metri più a sud del 2018 – aggiunge Luana Papetti (tartAmare) –. Secondo nido di questa estate in provincia di Livorno che segue un trend senza dubbio positivo. Una tartaruga nidifica a Cecina 15 giorni fa e, studiando, sappiamo che dopo 15 giorni la stessa esce solitamente dal mare per una replica; ieri 15esima notte. In bike, da Cecina, abbiamo monitorato, grazie ai volontari, tutta la spiaggia dalle 4, 30 fino all’inizio di San Vincenzo... Nel frattempo – prosegue – alle 4, 40 un pescatore, sulla riva, vicino a “Il Tramonto”, vede una tartaruga che rientra in mare... poco più a sud del 2018».
Potrebbe essere la stessa tartaruga marina? «Possibile – risponde Papetti – ma dobbiamo aspettare le analisi genetiche per cominciare a capire se una o due femmine nidificano qui». La squadra è pronta e la tartaruga sembra aver “scelto meglio”. «Ottimo il lavoro col Wwf nel 2018 e ora si stanno già organizzando turni di controllo – conclude Papetti – Il nido ha molta meno vegetazione a ridosso e dunque meno umidità che minaccia le uova». Aspettare e vedere. Intanto bentornata mamma tartaruga. –
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