Sicurezza
Nuovo imprenditore per DueEmme Cessione da definire ma c’è l’accordo
Il Tribunale di Livorno ha congelato la revoca del concordato Uilm e Fiom: «Bene, ma il passaggio va concretizzato entro il 20»
la proroga
Il Tribunale di Livorno ha congelato la revoca del Concordato DueEmme (L. 173) spostando l’udienza originariamente fissata al 10 luglio per l’11 settembre.
La notizia è emersa nell’incontro di ieri tra le segreterie sindacali Uilm e Fiom con i vertici Due Emme che ha visto anche un contatto telefonico col Commissario giudiziale, professor Fabio Serini.
«Abbiamo appreso che la Banca di credito cooperativo di Castagneto, tra i principali creditori – dice una nota di Uilm e Fiom – ha manifestato la volontà di presentare una proposta concorrente all’attuale proposta concordataria DueEmme che però non avrebbe rispettato i termini di legge. A fronte di questo elemento concreto, il Tribunale di Livorno ha congelato la revoca del Concordato spostando l’udienza a settembre. Il Commissario riferisce che c’è già stata una riunione tra tutti i soggetti coinvolti nella procedura, compresa l’attuale proprietà e il nuovo soggetto imprenditoriale interessato, che hanno sottoscritto un verbale di accordo per definire la cessione delle quote al 100% entro il 20 di luglio e il conseguente atto della Bcc per sostenere con liquidità la nuova società».
Uilm e Fiom apprendono «positivamente la possibile prospettiva delineata e la fiducia da parte del Tribunale, consapevoli che se entro il 20 luglio non si concretizzasse il passaggio, la procedura di revoca del concordato sarebbe ripristinata con conseguente rischio di fallimento».
Le segreterie sindacali si aggiorneranno nell’ultima settimana di luglio e nei prossimi giorni informeranno tutti i lavoratori che attualmente aspettano il decreto ministeriale del contratto di solidarietà e il pagamento diretto da parte dell’Inps.
L’atto di proroga è stato dunque giustificato da un positivo parere espresso dal Commissario giudiziale, che si è basato sulle formali aspettative di una proposta migliorativa che dovrebbe giungere entro il prossimo 30 agosto.
«La soluzione – spiega lo stesso professor Serini – è emersa a fronte di una prima proposta concorrente avanzata dalla Banca di credito cooperativo di Castagneto non accolta perché con compatibile con i termini temporali previsti dalla normativa. Già entro il 20 luglio gli attuali soci della Due Emme unitamente alla banca e a un nuovo imprenditore dovranno dare dimostrazione di aver posto in esser le prima base della nuova proposta. Ciò rappresenta il frutto di una coralità di azione di diversi soggetti del territorio che potenzialmente sembra poter far venir meno i dubbi sulla fattibilità dell’attuale progetto di risanamento che avevano portato alla richiesta di revoca del concordato.
«Essenziale sarà, oltre al rispetto degli impegni assunti dai soggetti indicati – conclude il professor Serini – anche la ripresa di interesse da parte della Nuovo Pignone verso la DueEmme che dovrà concretizzarsi in una ripresa degli ordini assegnati»
Del resto il Commissario giudiziale che già lo scorso 5 luglio ha in tal senso scritto alla Nuovo Pignone. —
BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google