Il dolore
Lutto per la scomparsa di Giorgio Gabbrielli
PIOMBINO. Lutto nel mondo dell’arte e in città per la scomparsa di Giorgio Gabbrielli, 90 anni. Ex insegnante di applicazioni tecniche alle scuole medie, pittore, appassionato di arte e della sua famiglia, anche negli ultimi anni aveva continuato a ricevere importanti riconoscimenti.
Più di sessant’anni di attività pittorica praticata senza interruzione. Dell’avanguardia storica degli artisti locali come Romano Guantini, Sirio Bandini, Furio Cavallini, Alessio Sozzi, Edro Colombini.
Gabbrielli, trasferitosi negli anni Sessanta a Piombino da Livorno, ha sempre rappresentato «un significativo punto di riferimento per quanti amano un figurativo estremamente morderno – scrive Pablo Gorini nella nota di presentazione di una sua mostra a Palazzo Appiani – Opere subito riconoscibili, per i colori decisi e il forte impatto».
A casa e in ospedale fino all’ultimo con lui il figlio Filippo insieme ai familiari.
Il pittore si trova ancora questa mattina nella sala del commiato della Pubblica assistenza in via Gori. Nel pomeriggio a Livorno per la cremazione. –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
