Gioco
Palombi alla Regione: «Il Punto nascita va difeso e rafforzato»
L’assessore insieme ai sindaci ha incontrato a Villamarina la sua omologa regionale, Saccardi, e il consigliere Anselmi
PIOMBINO. Si è svolto ieri a Villamarina un incontro sul futuro dell’ospedale convocato dalla Regione con i sindaci, i medici e il personale sanitario del presidio ospedaliero. All’ordine del giorno le linee del piano d’azione elaborato dalla Regione per lo sviluppo dei servizi ospedalieri della Val di Cornia e la costituzione di una Commissione tecnica regionale.
Presenti l’assessore regionale alla sanità, Stefania Saccardi, il consigliere regionale Gianni Anselmi, la dirigente dell’Asl nord ovest, Maria Letizia Casani e i sindaci di Piombino, Francesco Ferrari, di Campiglia, Alberta Ticciati, di San Vincenzo, Alessandro Bandini, e di Suvereto, Jessica Pasquini, insieme all’assessore alla sanità di Piombino, Gianluigi Palombi,.
Un’occasione anche per ascoltare le esigenze provenienti dal territorio e dai medici dell’ospedale che hanno evidenziato le forti criticità in alcuni reparti come pronto soccorso, ortopedia e punto nascita. «L’amministrazione comunale non ha intenzione di fare battaglie ideologiche sulla salute, ma anzi di garantire la massima collaborazione con la Regione – ha affermato l’assessore Palombi – Per questo apprezziamo la delibera regionale che punta a valorizzare e rilanciare le attività dell’ospedale di Piombino, compreso il punto nascita, e a rafforzare l’offerta sanitaria del territorio. Detto questo ribadiamo la necessità di difendere in tutti i modi il punto nascita di Piombino, considerando fondamentale anche il mantenimento dei servizi “pre” e “post” parto. E’ necessaria una riorganizzazione tra Piombino e Cecina anche da un punto di vista geografico – ha concluso Palombi – vista la vicinanza tra Cecina e Livorno. Vogliamo ragionare in maniera pragmatica, per garantire i servizi essenziali, di qualità, a tutto il territorio».
Una posizione ribadita dal sindaco Ferrari che, a proposito della commissione tecnica regionale ha aggiunto: «Ben venga la commissione regionale, che dovrà comunque interloquire col territorio, recependo le sue istanze, riconoscendone il ruolo fattivo e evitando soluzioni calate dall’alto. Le problematiche che stiamo affrontando vengono da lontano – ha aggiunto il sindaco – a questo punto vogliamo fronteggiarle in maniera decisa e senza pregiudizi». —
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