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La spiaggia della Rossa chiusa durante la notte per colpa dei vandali

L.C.
La spiaggia della Rossa chiusa durante la notte per colpa dei vandali

Ordinanza del sindaco Papi dopo gli ennesimi episodi di danneggiamenti sul lido che gestisce direttamente il Comune: «Superato il limite»

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PORTO AZZURRO. La spiaggetta della Rossa è off limits dalle 22 alle otto del mattino successivo. Divieto di accesso alla caletta forse più famosa del paese. Lo impone un’ordinanza firmata da Maurizio Papi. Un provvedimento resosi necessario per «la maleducazione di taluni personaggi», come ci dice lo stesso primo cittadino porto azzurrino. «Nel corso della notte – continua il sindaco – la spiaggia viene utilizzata come punto di ritrovo per scorribande notturne di giovinastri perdigiorno. I quali sotto l’effetto di alcool, si abbandono a atti di vandalismo vero e proprio, accanendosi sugli arredi di proprietà comunale, deturpandoli o danneggiandoli». La Rossa è conosciuta nel panorama delle spiagge che si offrono alla clientela in questo versante dell’Isola per avere una caratteristica, quella di essere stata da anni apparecchiata per conto dell’amministrazione comunale e messa gratuitamente a disposizione di ospiti, villeggianti o residenti. Si è cominciato con un certo numero di ombrelloni e sdraio. Poi, a poco a poco vedendo che la cosa era gradita, si è ampliato notevolmente il numero fino ad arrivare a questa stagione turistica con il posizionare (dal primo giugno fino al 30 settembre) 25 ombrelloni e una trentina di sdraio che puntualmente ogni mattina vengono aperti e sistemati e la sera, dopo il tramonto, chiusi e messi a posto, ma sempre sulla spiaggia. Ora, cosa succede? Che da qualche giorno, bande di ragazzini, complice forse il caldo o le temperature troppo elevate, cercano refrigerio in riva al mare. «Ma se si comportassero da persone civili – continua sempre Maurizio Papi – non avremmo niente da eccepire. Anzi, siamo contenti che utilizzino le nostre strutture. Ma se poi si mettono a danneggiarle, a romperle e ridurle in pessimo stato, come facciamo poi a presentarle ai clienti la mattina successiva? Quando poi non succedono altri episodi come quello di fare la pipì. Ne abbiamo provate di tutte, per scoraggiare episodi così poco edificanti. Abbiamo illuminato l’intera superficie della spiaggia, come pure abbiamo installato delle telecamere che riprendessero costantemente i fatti che qui si svolgono. Ma le bande hanno sempre scorrazzato e fatto il loro comodo. Questo non va bene, perché significa non avere alcun rispetto per un bene collettivo». «Ora esiste un divieto d’ingresso alla spiaggia valido per tutta la notte. Vogliamo che esso sia rispettato». Il Comune di Porto Azzurro non dispone di grandi lidi. In paese ce ne sono due, alla Pianotta nelle immediate vicinanze del porto, e alla Rossa che ha una superficie di appena 270 metri quadrati, compresa anche l’isola ecologica a scomparsa che si trova a ridosso di un ristorante che si affaccia sul litorale. «Facciamo tesoro di quello di cui disponiamo – continua sempre Maurizio Papi – Ma una cosa che non digerisco proprio è la maleducazione e la mancanza del senso civico, soprattutto quello rivolto a beni che appartengono alla collettività. Mi auguro ora – conclude il sindaco – che certi fatti non avvengano più». E l’ordinanza fissa le sanzioni per coloro che non rispettano più il divieto. Si va da 10 euro a 100, relativamente al danno inferto alle cose. Per arrivare a una multa compresa tra i 500 e i mille euro. —

L.C.

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