Attenzione
«Ora basta propaganda», Fials chiede concretezza
Il segretario Massimo Ferrucci sollecita l’intervento del sindaco Ferrari affinché si attivi con la direzione dell’Asl e la Regione per un piano assunzioni
PIOMBINO. Basta politica degli annunci priva di un piano concreto di attuazione. Fials, con il segretario provinciale, Massimo Ferrucci, delinea il quadro della sanità in Val di Cornia, oggetto in fase pre e post elettorale di una serie di interventi istituzionali, in particolare della Regione. Interventi orientati, attraverso una “task force”, verso una nuova programmazione dei servizi che, nella visione del sindacato autonomo, stride con la realtà, con numerosi errori compiuti e con una carenza di personale per la quale chiede un incontro urgente al sindaco Francesco Ferrari affinchè intervenga con la direzione Asl.
Nel frattempo la direzione Asl non ha ancora reso noto il calendario delle chiusure o dei rallentamenti estivi di alcuni servizi, a partire dalle sale operatorie che come ogni anno garantiranno solo le emergenze mentre la chirurgia programmata slitterà andando ad ingrossare le liste d’attesa.
Ferrucci ricorda che la costituenda commissione tecnica regionale avrà il compito di esaminare l’offerta finalizzata ad un piano di azione da sottoporre ai Comuni e ai sindacati nell’arco di 30-60 giorni. Rispetto alla chiusura del Punto nascita parla di soluzioni temporanee inadeguate e difficili per le donne mentre tra le falle negli organici evidenza la scarsità di personale medico in Ortopedia e Urologia, del personale del comparto come a Medicina Generale: tutte situazioni ritenute emblematiche di un progressivo deterioramento dei servizi.
«Il sindacato - scrive ancora Ferrucci - ritiene necessaria una rivisitazione della programmazione per la USL Toscana Nord Ovest per gli anni 2018/2019. Pertanto diviene indispensabile un confronto per una nuova individuazione degli obiettivi che debbono essere collocati nell’attuale contesto anche allo scopo di stabilire un ordine di priorità, tempi e risorse certe».
La delibera della giunta regionale viene liquidata come un altro elenco di situazioni da definire, con tempi lunghi e priva di un piano di investimenti.
Di domande Ferrucci ne fa altre sull’attualità o meno dell’istituzione dell’emodinamica e della sezione di psichiatria mentre chiede dove sia l’aumento delle risorse per Medicina Generale. In sostanza, se questi obiettivi rimangono, serve chiarezza sui tempi e sullo stanziamento delle risorse. «Altrimenti - continua - siamo alla solita propaganda. Per il punto nascita basta con la richiesta di deroghe. Occorre invece assumere il personale e disporre la presenza h 24 del pediatra, dell’anestesista, del ginecologo».
La costituzione dell’Ospedale Unico delle Valli Etrusche e la realizzazione di un’unica zona sociosanitaria sono giudicate un errore anche per non avere conseguito la classificazione di ospedale di primo livello. «Si impone - prosegue il sindacalista - l’inderogabile definizione di un livello di integrazione dei servizi tra i due presidi di Cecina e Piombino prevedendo una adeguata dotazione organica per l’implementazione e la continuità dei servizi. Siamo in una fase di emergenza e le organizzazioni sindacali sono impegnate in una vertenza contro la direzione della Usl Toscana Nord Ovest per le palesi insufficienze del Piano dei fabbisogni adottato che è alla base della riduzione dei servizi ai cittadini e dei diritti dei lavoratori». —
V.P.
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