Gioco
Niente servizi ai disabili in porto per il mancato rinnovo del bando
Due persone erano incaricate di aiutarli all’arrivo e accompagnarli a bordo Sulle banchine neanche l’ambulanza. La gara, se arriverà, avrà effetti dopo l’estate
PIOMBINO. Mentre stabilimenti balneari, porticcioli e in genere tutte le strutture turistiche si affannano per creare condizioni che facilitino l’accesso ai disabili, il porto di Piombino quest’anno è totalmente sprovvisto di servizi dedicati.
Fino all’anno scorso in porto c’era un servizio curato dalla Misericordia di Piombino che, dopo aver vinto un bando, si occupava del servizio disabili con due persone che si alternavano. Insomma, un servizio che funzionava come negli aeroporti: il personale della Misericordia su richiesta prendeva in carico persone con disabilità al loro arrivo, occupandosi di accompagnarle a bordo e viceversa, risolvendo eventuali problemi intercorsi in quel frangente.
Ora quel servizio non c’è più: infatti nei mesi di paralisi dell’Autorità portuale non è stato rinnovato il bando, che potrebbe essere pronto nei prossimi giorni, ma probabilmente fuori tempo massimo perché il servizio possa funzionare nel periodo estivo, quando ovviamente più alta è la domanda. Il servizio era pagato dall’Autorità portuale – grazie ai proventi delle tasse portuali – e comportava anche lo stazionamento di un’ambulanza sul porto. Così non solo al momento è saltato il servizio di accompagnamento ai disabili – già di per sé grave per un porto come quello di Piombino col numero di passaggi che vanta – ma al porto non c’è più nemmeno l’ambulanza, servizio che era inserito in un altro bando . Vedremo se in ritardo i due problemi verranno affrontati con un bando che comunque rischia di produrre i suoi effetti solo fra un paio di mesi. —
CLOZ
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