Gioco
Il diploma di Laura, un’altra sfida vinta da una combattente nata: «Avete saputo aiutarmi»
La studentessa non vedente ha scritto una lettera aperta per ringraziare chi l’ha supportata nei 5 anni al Foresi: «Una esperienza bellissima»
PORTOFERRAIO. «Sono Laura, una ragazza non vedente dalla nascita. Mi sono appena diplomata al liceo classico». Laura Paolini, la giovane combattente di Marciana ce l’ha fatta: ieri mattina ha concluso il brillante percorso scolastico al liceo Foresi di Portoferraio. L’esito dell’esame sarà ufficializzato nei prossimi giorni, ma la prova orale per la studentessa elbana, l’ultimo scoglio per ottenere la maturità classica, è stato superato.
Una sfida vinta per Laura. O, più precisamente, l’ennesima sfida vinta dalla ragazza di Marciana che fin dai primi anni della sua vita ha dovuto superare una serie infinita di ostacoli: lo ha sempre fatto con determinazione, senza piangersi addosso e mostrando un coraggio unico. La scuola, dai professori fino ai suoi compagni, l’hanno sempre supportata. Per questo la giovane studentessa, subito dopo aver tagliato il traguardo, ha voluto raccontare le sue emozioni in una lettera aperta.
«Se sono riuscita a raggiungere questo risultato è stato grazie ai professori che mi hanno accolto a braccia aperte e mi hanno aiutato a superare le difficoltà di ogni giorno – racconta Laura Paolini nella sua lettera aperta – affrontando sfide sempre diverse con molta semplicità. In questi anni ho potuto studiare in un clima di serenità, per questo motivo devo ringraziare, oltre ai professori, anche i miei compagni che mi anno fatto sentire sempre parte della classe».
In questi cinque anni Laura Paolini ha affrontato gli impegni didattici con dedizione e con motivazione. E i risultati si sono visti: la ragazza elbana ha brillato per tutto il percorso scolastico, risultando sempre una delle migliori della classe. E non sono mancati i momenti emozionanti, come quando nel maggio del 2016 ha stretto la mano a Papa Francesco e soli pochi mesi dopo ha incontrato il presidente della Repubblica Sergio Mattarella: «Un uomo tutto d’un pezzo», raccontò poi al Tirreno. Gli studi di Laura non finiranno qui, ma proseguiranno all’Università. Intanto, però, la ragazza di Marciana vuole completare i ringraziamenti, senza dimenticare nessuno tra quelli che l’hanno aiutata nell’esperienza al Foresi.
«Mi è stato possibile frequentare regolarmente la scuola grazie alla azienda di trasporto pubblico locale Ctt Nord, che mi ha permesso di usufruire del servizio autobus in tutta tranquillità e sicurezza – scrive Laura – il personale Ata che mi aspettava all'ingresso e i ragazzi della Misericordia che ogni giorno mi hanno offerto il loro braccio per accompagnarmi a scuola».
«Un ringraziamento particolare va a Letizia Ballini e a Silvana Bombardieri, le mie insegnanti di sostegno che si sono sempre preoccupate di fornirmi tutto il materiale necessario per studiare e di supportarmi nei momenti più difficili – concluse Laura – Mi mancherà il buongiorno degli autisti del pullman la mattina nel tragitto per andare a scuola, il braccio dei ragazzi della Misericordia di Portoferraio, la semplicità dei professori dell’Isis Foresi nell'affrontare le avversità e l'unità del gruppo della mia classe. Per me è stata una bellissima esperienza e vi ringrazio con tutto il cuore». —
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