Gioco
Approvato il piano per Villamarina Interventi in quasi tutti i reparti
piombino. Valorizzazione e rilancio delle attività dell’ospedale di Piombino, riqualificazione delle attività dei consultori sul territorio, potenziamento delle attività dei distretti per la gestione delle patologie croniche degenerative, potenziamento dell’oncologia, introduzione di iniziative di telemedicina per raggiungere i pazienti che abitano in zone disagiate, definizione di risposte sanitarie e preventive ai problemi che emergono dalle ricerche epidemiologiche.
Sono questi i temi cardine del “Piano di azione per lo sviluppo dell’offerta di servizi ospedalieri e territoriali integrati per la Val di Cornia” approvato dalla giunta regionale con una delibera proposta dall’assessora alla Salute Stefania Saccardi. La delibera affronta anche il tema della possibile ridefinizione del bacino territoriale “naturale” dei servizi e fissa i termini per la costituzione di una Commissione tecnica regionale, cui toccherà il compito di definire i dettagli del provvedimento. «Grazie a questo piano – commenta Stefania Saccardi – contiamo di riqualificare il presidio di Villamarina, con investimenti strutturali e professionali capaci di dare risposte concrete alle principali criticità, rafforzando l’integrazione fra ospedale e territorio, attraverso il potenziamento dei distretti, delle reti dei consultori e dei servizi di prevenzione. A cominciare dalla questione punto nascita. È in questo contesto, infatti, che la giunta si impegna a sviluppare tutte le possibili azioni per il mantenimento futuro del punto nascita, compresa la richiesta al ministero di riesame della deroga negata dal ministero della Salute» .
Il piano si propone di valorizzare la rete emergenza-urgenza, la rete materno-infantile e pediatrica; il consolidamento delle attività di Medicina, Ortopedia, Chirurgia Generale, Radiologia, Servizio Trasfusionale, Urologia, Oculistica, Salute Mentale, Senologia; l’inserimento nell’imminente piano degli investimenti dell’intervento al Pronto Soccorso; la riqualificazione e ricostituzione delle attività consultoriali in rete, anche sviluppando risposte per la prevenzione e cura dell’infertilità maschile e femminile; il potenziamento dei distretti per la gestione delle patologie croniche degenerative. Si punta, inoltre, a rafforzare l’oncologia, con l’istituzione di percorsi di prossimità e l’introduzione di misure innovative, mediante il potenziamento della telecomunicazione. Soddisfatto il consigliere regionale Gianni Anselmi. «La delibera approvata dalla giunta – afferma il consigliere – che ringrazio per il contributo sui contenuti che mi è stato dato modo di fornire, è un segnale importante e atteso verso la qualificazione e lo sviluppo del presidio ospedaliero e la loro integrazione con i servizi territoriali. Significativo l’impegno per il consolidamento del punto nascita che per ripartire richiede investimenti strutturali e professionali in tempi brevi. Ma la forza del provvedimento sta nella sua visione complessiva e nella funzione rinnovata che si intende assegnare all’ospedale nella geografia sanitaria costiera in ragione della sua collocazione di confine e nel rispetto delle specificità insulari del presidio elbano. Mi auguro che presto la commissione possa produrre un atto che chiarisca con puntualità indirizzi, interventi e impegni di breve e medio periodo per dare ai cittadini e agli operatori le risposte che attendono e di cui il territorio necessita». —
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