Il Tirreno

Elba, paradiso da esplorare
IL FESTIVAl DEL MARE 

Anche Portoferraio e Marciana Marina si schierano contro l’uso della plastica

di Antonella Danesi
Anche Portoferraio e Marciana Marina si schierano contro l’uso della plastica

La prima giornata del Seif si chiude con un importante risultato. Ora tra i comuni elbani manca solo quello di Rio

3 MINUTI DI LETTURA





MARCIANA MARINA. La prima giornata di questa nuova edizione del Sea essence international festival si è chiusa con un importante risultato per l’Elba. La manifestazione, organizzata a Marciana Marina da Acqua dell’Elba, Parco nazionale dell’Arcipelago e Legambiente ha infatti visto i due nuovi sindaci di Portoferraio e Marciana, Angelo Zini e Simone Barbi, aderire al protocollo “Pelagos Plastic free”, già sottoscritto da 26 comuni del Santuario internazionale dei mammiferi marini Pelagos, seguendo l’esempio del comune ospitante, Marciana Marina, illustrato dal palco di Seif dalla sindaca Gabriella Allori. Durante il workshop “Isole plastic free, dalle isole di plastica alle isole senza plastica” è arrivato anche l’annuncio da Andrea Solforetti , consigliere di maggioranza della Provincia di Livorno, dell’adesione di massima dell’ente al Protocollo.. «Quella di Zini e Barbi - commentano da Legambiente - è una firma importante perché porta a 6 i comuni dell’Elba che hanno assunto delibere e impegni plastic free, visto che Marciana Marina, Campo nell’Elba, Capoliveri e Porto Azzurro hanno già approvato delibere che vietano l’utilizzo di prodotti in plastica monouso, facendo da apripista alla recente delibera della Regione Toscana che li vieta negli stabilimenti balneari e nelle feste e sagre in tutta la costa e isole».

Dal palco del Festival dedicato alla salvaguardia e alla valorizzazione del mare e della sua essenza hanno espresso la loro soddisfazione il presidente nazionale di Legambiente Stefano Ciafani e gli altri vertici dell’associazione. Il protocollo Pelagos plastic free prevede azioni integrate per ridurre l’inquinamento da plastica nel santuario Pelagos, partendo dalla sensibilizzazione e dai consumi più consapevoli, con l’emanazione di ordinanze ad hoc che vietino l’utilizzo di prodotti considerati inquinanti e ad alto rischio di abbandono e con la promozione all’uso di materiali riutilizzabili. Punta poi a potenziare il recupero, il riutilizzo e il corretto smaltimento dei materiali e ad azioni sulla tassazione, premiando con riduzioni sulla quota fissa della tariffa rifiuti le attività commerciali e i cittadini che si impegnano a ridurre le quantità dei rifiuti e a effettuare una corretta differenziazione. Infine l’incentivazione delle iniziative Fishing for litter coinvolgendo i pescatori nel recupero dei rifiuti dai fondali oltre a disporre interventi di miglioramenti degli impianti di trattamento delle acque. «Con questo atto – ha commentato Stefano Ciafani - e le delibere dei comuni, sono 6 su sette le amministrazioni comunali elbane che hanno intrapreso un percorso plastic free, manca solo Rio e sollecitiamo il sindaco Corsini a farlo al più presto. L’Elba diventerebbe la più grande isola del Mediterraneo ad aver dichiarato guerra alla plastica monouso sul percorso indicato dal Santuario Pelagos, dai Parchi Nazionali delle 5 Terre e dell’Arcipelago Toscano, da Legambiente e ExpeditionMed».

Una strada che a Seif si sono impegnati a seguire anche Gabriella Solari, presidente di Esa che gestisce il ciclo dei rifiuti e Nicola Ceravolo, presidente di Asa (che gestisce il ciclo delle acque). Grande la soddisfazione di Acqua dell’Elba, Legambiente e del presidente del Parco Nazionale, Giampiero Sammuri, che hanno visto questa prima serata del festival «trasformarsi un concreto atto di politica ambientale che aprirà un percorso virtuoso ancora più impegnativo ma di grande visibilità e vivibilità per l’intera isola d’Eba e i suoi abitanti e ospiti».

La serata si era aperta da un videomessaggio di Karmenu Vella, commissario europeo ambiente, affari Marittimi e pesca, si è conclusa con la consegna del “Premio Pelagos” di Seif e Acqua dell’Elba alla professoressa Maria Cristina Fossi dell’Università di Siena per il suo contributo alla conoscenza e alla difesa del mare.
 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Milano, scontri al corteo sul carovita: tavoli e sedie contro la polizia. Ci sono feriti – Disordini anche a Torino e Bologna

di Redazione web