Il Tirreno

sicurezza e investimenti, protesta alle acciaierie 

Sindacati sotto la direzione Jsw «Ora dalle parole si passi ai fatti»

Sindacati sotto la direzione Jsw «Ora dalle parole si passi ai fatti»

Ieri mattina al presidio anche tre assessori della nuova giunta guidata da Ferrari Il sindaco chiede chiarezza sul piano industriale, e oggi incontra il commissario Nardi

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PIOMBINO. Si è svolto ieri lo sciopero di due ore indetto da Fim, Fiom e Uilm alle acciaierie Jsw, contro i tagli in vari reparti che secondo i sindacati pongono problemi di sicurezza.

Da quando la fabbrica è stata acquistata da Sajjan Jindal, è il primo sciopero, che accomuna i problemi della sicurezza a quelli dello sviluppo: «Dopo le parole ci aspettiamo i fatti», hanno detto i sindacati durante il presidio davanti alla direzione. Il riferimento è al prossimo incontro al Mise, il 9 luglio, in cui il sindacato si attende parole chiare sugli investimenti, mentre l’azienda nella stessa sede chiederà il rispetto degli impegni presi a suo tempo dal Governo, in particolare sul costo dell’energia.

Al presidio hanno partecipato anche il vicesindaco e assessore alle attività produttive Giuliano Parodi, ’assessore al lavoro Sabrina Nigro, l’assessore all’istruzione Simona Cresci. Come già dichiarato due giorni fa dal sindaco Ferrari, si è trattato di «una presenza doverosa di fronte a una richiesta di attenzione da parte dei sindacati in termini di sicurezza sul lavoro».

L’adesione allo sciopero è stata anche l’occasione per l’amministrazione comunale di incontrare le segreterie sindacali, le rsu dei lavoratori e la direzione aziendale. «In vista della convocazione al Mise del 9 luglio – afferma il sindaco Francesco Ferrari - l’obiettivo è quello di organizzare altri momenti di approfondimento con sindacati, azienda e Asl in modo da maturare una posizione chiara sulle posizioni da portare avanti, e farci portavoce degli interessi della comunità con il Governo».

«All’azienda - prosegue – chiederemo maggiori dettagli sul piano industriale, sulle bonifiche, sull’annunciato investimento sulla tempra. In particolare quest’ultimo è fondamentale per consentire a questa amministrazione di intraprendere le valutazioni per la variante urbanistica che si renderebbe necessaria ai fini dell’investimento su questo impianto. L’incontro con l’Asl ci consentirà di approfondire la questione legata alla produzione dell’acciaio al piombo. Già domani (oggi per chi legge ndr) potremo affrontare alcune questioni col commissario Lucchini in amministrazione straordinaria, Piero Nardi, al quale avevamo richiesto un confronto alcuni giorni fa». —



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