Italia
Cultura, volontariato e Sinistra in lutto per la scomparsa di Roberto Marini
67 anni ed innumerevoli passioni, ancora alla Sala del commiato della Pubblica assiestenza
PIOMBINO. Cultura, volontariato e Sinistra in lutto per la scomparsa di Roberto Marini, spirato stamani a Villamarina dove era ricoverato da qualche giorno.
Marini aveva 67 anni ed era noto per le sue innumerevoli passioni. Quella per la politica lo aveva portato a guidare il l Pci piombinese e a ricoprire incarichi in giunta.
Poi la passione per il teatro, coltivata con la compagnia I 4 di Ubaldo Cortopassi, e per i cinema. Era stato tra i protagonisti di “La bella vita” e “N. Io Napoleone” dell’amico Paolo Virzì, mentre con il regista Francesco Falaschi aveva preso parte al film “Emma sono io”.
La partecipazione alle attività della parrocchie del Cotone lo aveva spinto, tra l’altro, a collaborare alla realizzazione del presepe vivente e della Via crucis, caricati dei significati più attuali in termini di sofferenze e di capacità di risposta dettata dal Vangelo.
E ancora, l’impegno ambientalista (partecipò attivamente al comitato No fanghi) e a favore del volontariato per il quale, come per le feste con familiari e amici, metteva a disposizione, oltre all’ironia e alla disponibilità, un’altra grande passione coltivata con sapienza, quella per la cucina. Più recentemente stava collaborando con Arci.
La salma è stata trasferita alla sala del commiato della Pubblica assistenza, in via Gori dove già in molti hanno testimoniato cordoglio e costernazione alla moglie Luela Menicagli, alla figlia Doris, alla sorella Ivonne e ai nipoti.
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