La manifestazione
Quell’edificio realizzato per i turisti sul porto
PIOMBINO. Il Phalesia nasce nel Novanta con l’imprenditore elbano Franco Gasparri. Un progetto ambizioso, un investimento di 6,5 milioni di euro per una grande struttura ricettiva al porto. La costruzione è finanziata anche dall’Unione europea e dal ministero dell’Industria.
Per qualche tempo l’edificio, una volta completato, rimase chiuso per diventare poi un albergo di 108 camere, con una capacità ricettiva di 314 posti letto. Poi nel 1997 il cambio di destinazione d’uso di parte dei locali, riservando all’uso alberghiero 74 camere e destinando il resto a residenza sanitaria assistita per anziani.
La soluzione tuttavia non riuscì a scongiurare il fallimento nel 2001 della società Capo Stella a cui faceva capo l’immobile, poi venduto all’asta. Il resto è storia recente e sembra proseguire su percorsi analoghi. —
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