Sicurezza
«All’Ambiente un assessore dipendente di Jindal»
PIOMBINO. È critica Rifondazione comunista sulle «due sorprese della nuova giunta». Prima critica per il nuovo assessorato al lavoro, «indicativo – sostiene il Prc – che si sia dovuto aspettare una giunta di destra per averne uno, affidato a Sabrina Nigro, proveniente dal mondo sindacale, segretario provinciale dell’Uglm, sindacato che ha firmato con Fim, Fiom, Uilm tutti gli accordi nelle trattative con Jsw per Aferpi, a partire da un discutibilissimo verbale di incontro al Mise del 12 giugno 2018 che sanciva il passaggio da Cevital a Jsw delle Acciaierie, mai sottoposto al giudizio dei lavoratori e che scopriamo non mettere alcun vincolo a Jindal».
«Ma la vera sorpresa – prosegue il Prc – è il nome di Veronica Piacentini all’Ambiente. Esterna dalla competizione elettorale è stata scelta per il suo incarico in Aferpi, infatti come dipendente Jsw ha ricoperto vari ruoli fino ad approdare al Servizio prevenzione e protezione col compito di occuparsi della sicurezza sia a livello ambientale che lavorativo dei dipendenti. Ironico se pensiamo che è di pochi giorni fa la notizia dello sciopero generale proclamato per il 26 giugno dalle tre sigle sindacali, a causa proprio del peggioramento dei livelli di sicurezza negli impianti attivi e che subiranno un ulteriore degrado con i tagli al personale previsti. Ma che tipo di sorveglianza ci potremmo aspettare – è la conclusione – da un assessore all’ambiente dipendente della più grossa fonte di inquinamento della città? Se il controllore è dipendente del controllato?». —
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