Gioco
Parco di Rimigliano un piano di evacuazione per il pericolo incendi
san vincenzo. L’occhio sulla situazione del parco naturale costiero di Rimigliano c’è caduto dopo gli incendi che hanno devastato la regione attorno ad Atene, nell’Attica orientale. Nell’estate 2018 furono 91 le vittime di quei roghi. E dettero la misura di un potenziale pericolo anche alle nostre latitudini, per un’area verde che nella stagione balneare è meta di migliaia di turisti. Quello che mancava e che si sta provvedendo a installare è una cartellonistica non solo per segnalare il rischio incendi ma il piano di evacuazione, in cui siano segnalate tutte le possibili vie di fuga.
Cartellonistica e redazione del piano di evacuazione che alla fine di marzo sono stati affidati dal Comune di San Vincenzo alla Secur Service Srl di Pontedera. La messa in sicurezza di Rimigliano prevede cartelli multilingue, di informazione sul pericolo incendi e il piano di evacuazione, da posizionare in corrispondenza degli ingressi, dei parcometri e alle strutture all’interno del parco. Una novità necessaria, che finisce per accendere i riflettori su come gestire la massa di veicoli in sosta sui due lati della Principessa in caso di incendio? Aspetto su cui il Comune dovrà trovare una soluzione per fronteggiare una potenziale emergenza e l’evacuazione in sicurezza.
Tra gli interventi che sono già stati eseguiti c’è invece quello sulla vegetazione del parco che è stata diradata in occasione degli abbattimenti dei pini ritenuti potenzialmente a rischio caduta lungo la strada della Principessa. Inoltre, sono stati sfoltiti i cespugli in corrispondenza degli ingressi di accesso al parco e lungo i sentieri pedonali. Mentre per arginare le fiamme è in funzione nel parco, in prossimità della locanda Oceano Mare, una cisterna con relativa pompa e prese d’acqua. —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
