Il Tirreno

suvereto 

Villa Sara, agriturismo alle porte del paese

Michelangelo Pasquinelli
Villa Sara, agriturismo alle porte del paese

Inaugurato l’edificio immerso in un’oliveta secolare Sale a 30 l’offerta di strutture ricettive in campagna

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suvereto. Il vasto catalogo che a Suvereto raggiunge ormai la trentina di agriturismo si arricchisce di Villa Sara, una bella ristrutturazione alle porte del paese sul lato monte Calvi. È una zona meta di passeggiate e percorsi trekking allestiti e frequentati dai locali e dai molti ospiti italiani e stranieri.

Villa Sara è stata inaugurata con un ricevimento che si è protratto fino a mezzanotte con tanti invitati a bordo piscina, presenti tra gli altri anche il neo sindaco Jessica Pasquini e l’assessore al Turismo Andrea Morelli. Immancabile anche la squadra suveretana dei Maggerini di Benito, con i loro canti tradizionali toscani che hanno allietato la serata che è proseguita fino al taglio della torta. La stessa Sara Agostini, che ha accolto gli ospiti, e la sua famiglia erano visibilmente soddisfatti per le tante visite ricevute e i meritati complimenti. L’iniziativa è di un gruppo di emiliani stabilitisi nel dopoguerra a Venturina dove svolgono un’attività commerciale con un banco di prodotti tipici alimentari nei maggiori mercati toscani.

E proprio alla giovane che gestisce il complesso si rifà il nome dell’agriturismo. «I mie genitori hanno deciso di acquistare questa struttura che dovrò curare insieme a loro e al mio fidanzato – dice Sara – anche se non sarà un occupazione a tempo pieno, essendo impegnati con un nostro banco ai mercati. Oltre all’attività di ricezione turistica, abbiamo intorno all’edificio un vasto uliveto che ci consente di vendere anche direttamente olio d’oliva ai turisti e visitatori. Siamo molto contenti di questa ristrutturazione che ha comportato non poche spese, ma che ha tutti i vantaggi della localizzazione agricola, con il bel panorama fino al mare, oltre alla vicinanza alle prime case di Suvereto e al centro storico che si può raggiungere tranquillamente a piedi in cinque minuti».

Già dalla strada si intravede sulla collinetta il casale col terreno recintato e intorno l’uliveta, ma oltrepassato il cancello, con sovraimpresse due grandi “V” e “S”, si vede sulla destra la piscina con ombrelloni, gazebo e poltrone. A piano terra ci sono quattro appartamenti con ingressi indipendenti e un patio esterno con tavolo e sedie. All’interno lo stile rimane rustico, con soffitti con volte a botte e a crociera che richiamano atmosfere di una volta. Sono tutti bilocali con soggiorno, cucina attrezzata e divano letto, la camera matrimoniale e il bagno, ovviamente con tv, aria condizionata e internet. Al primo piano un altro grande appartamento. —

Michelangelo Pasquinelli

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