Il Tirreno

Raccolta dei pomodori Sarà una stagione con più assunzioni

Annalisa Mastellone
Raccolta dei pomodori Sarà una stagione con più assunzioni

Pasquale Petti (Ad di Italian Food) definirà i numeri degli stagionali nella fase pre-raccolto: ma c’è ottimismo in azienda sulla produzione 

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lavoro

Incrementare il numero di impiegati stagionali rispetto allo scorso anno: è l’aspettativa ottimistica dell’Italian Food, che definirà il piano di assunzioni estive quando si arriverà alle fasi pre-raccolto. Lo riferisce al Tirreno l’ad Pasquale Petti, che a marzo quel piano aveva dovuto “congelarlo” per vari motivi. Sulle prospettive occupazionali incidono, aveva ribadito, il maltempo (che c’è stato nei mesi scorsi) e la definizione del prezzo del pomodoro fresco con gli agricoltori.

L’offerta fatta ai produttori era di 92 euro a tonnellata, ma su questo fronte alcune negoziazioni sono ancora in corso, per cui tra una decina di giorni si dovrebbe sapere qualcosa in più.

«Relativamente alle assunzioni stagionali – fa sapere Petti -, siamo fiduciosi di poter aumentare il personale stagionale rispetto alla stagione 2018 con una media tra la numerica del 2017 e quella del 2018. Le condizioni affinché questo avvenga rimangono sempre le medesime: favorevoli condizioni metereologiche a sostegno di rese per ettaro superiori rispetto al 2018, e il rispetto da parte delle aziende agricole degli impegni contrattuali di conferire la materia prima solo ad aziende toscane, questo punto sarà per noi cruciale. Sostanzialmente più avremo materia prima toscana da lavorare e più necessiteremo di personale».

Un’altra variabile da cui dipendeva la richiesta di addetti stagionali per la prossima campagna, era che il Comune desse il via libera all’utilizzo dell’ex deposito Mannari, su terreni comunali di via Sardegna, per lo stoccaggio e la sosta dei camion. La vecchia giunta Soffritti aveva accolto la richiesta dell’Italian Food di poter riservare quell’area al parcheggio dei mezzi carichi di pomodoro in attesa dello scarico in azienda, durante il periodo di raccolta e lavorazione. Così a maggio aveva firmato una concessione temporanea (dal 13 maggio al 31 ottobre 2019, con corresponsione di un affitto mensile) per l’utilizzo di quei terreni, di circa 7.600 mq. Ma l’azienda attendeva che nell’ ex deposito venissero smaltiti i rifiuti lasciati dall'azienda che li aveva lasciati, in modo da poter cominciare a usarli. «In questi giorni è in corso la rimozione dei materiali dei cumuli rimasti dalla precedente gestione di cui ci auguriamo si prenda carico l’amministrazione comunale - ha precisato Petti -. Terminata questa fase procederemo con gli interventi di sistemazione dei terreni affinché siano idonei allo svolgimento delle nostre attività. Ci auguriamo che il tutto si concluda nel giro di una ventina di giorni». —

Annalisa Mastellone

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