Gioco
Addio a Luciana Lynch, grande maestra di eleganza
Dopo molti anni trascorsi in Inghilterra, dove era critico e giudice internazionale nelle competizioni enologiche, era tornata in città dove lascia molti amici
PIOMBINO. Se ne è andata Luciana Lynch, al termine di una malattia che gli amici raccontano affrontata con grande dignità. Aveva mantenuto i suoi tratti, che pur col passare del tempo ancora gli conferivano grande bellezza unita a una particolare eleganza. Era partita da Piombino, (il suo cognome era Criscuolo, prima di prendere quello del marito inglese), molti anni fa: la sua viene definita da chi la conosce bene una vita avventurosa, fatta di grandi viaggi e di tante esperienze in giro per il mondo.
I viaggi non erano solo per turismo ma anche per il suo lavoro: esperta sommelier, si era specializzata diventando critico e giudice nelle competizioni enologiche internazionali, oltre a occuparsi del commercio di vini e liquori.
«Maestra di eleganza» la definiscono i suoi amici su Fb, tratteggiando il profilo di una donna intelligente, ricca di umanità e di valori. Dopo aver vissuto a lungo in Inghilterra, era tornata a Piombino in modo abbastanza stabile ormai da alcuni anni e aveva riallacciato tante amicizie di gioventù. Si era appassionata molto alle vicende cittadine, tanto da fondare insieme ad altri amici il gruppo Facebook “Piccoli e grandi problemi di Piombino”, il primo il più noto, di cui era stata amministratrice prima di lasciarlo qualche anno dopo.
A Piombino la piangono in tanti, e in tanti le hanno fatto visita negli ultimi giorni prima che si spegnesse, pienamente consapevole della sua fine imminente.
Luciana Lynch lascia il marito, una figlia e tanti amici che le hanno voluto bene. Oggi la salma sarà trasferita a Livorno per la cremazione.
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