Lutto
Una torta dell’Alberghiero dedicata ai festeggiamenti per Cosimo de’ Medici
portoferraio. Una torta dedicata a Cosimo I de’ Medici in occasione dei 500 anni dalla sua nascita.
È questa l’idea del Gruppo Nocentini per festeggiare la ricorrenza del fondatore di Cosmopoli che dopo un’attenta ricerca e un’accurata selezione effettuata con gli studenti dell’Istituto Alberghiero elbano ha dato vita a questo dolce commemorativo.
«Ci è sembrato opportuno - racconta Davide Pistolesi, responsabile commerciale del gruppo a cui fa capo il panificio - creare la torta di Cosimo per festeggiare la ricorrenza della nascita dell’uomo che ha creato la nostra città, per inserirla nei festeggiamenti che Portoferraio ha preparato».
Il dolce è stato scelto tra le diverse ricette preparate dai ragazzi dell’alberghiero e dopo una prima selezione che si è svolta con assaggi di esperti nella sede dell’ istituto Brignetti, è risultata vincente quella realizzata dallo studente Alessio Giannoni.
«Il progetto mi ha colpito – spiega Alessio – sapevo poco dell’Elba perché sono di Firenze, ma mi sono informato sulla cucina , mi sono consultato sulle tradizioni e ho sentito parlare della schiaccia briaca, simbolo della memoria dell’isola, per questa, non c’è una ricetta ufficiale ma viene tramandata a voce con ingredienti che possono anche cambiare».
Da lì è partito Alessio, dalla schiaccia briaca (o “briaa”), ha provato a mettere qualcosa in più fino a quando ha trovato la formula vincente.
«Un progetto corale con il coinvolgimento del territorio, - ha poi continuato Pistolesi - che ha messo alla prova i ragazzi dell’alberghiero ma anche i pasticceri del panificio che hanno accettato di buon grado la sfida vincendola».
Al progetto della Torta Cosimo de’ Medici hanno anche partecipato gli studenti del Cerboni indirizzo grafico che con l’insegnante e artista Cristina Sammarco hanno disegnato la confezione per la prestigiosa torta.
«Dovevamo vestire il prodotto – racconta ancora Davide Pistolesi – e allora quale migliore soluzione se non ricercare fra gli studenti elbani un’eccellenza che potesse pensare ad una scatola accattivante e degna del dolce, da qui l’idea di interpellare la scuola, idea che ancora una volta grazie alle capacità di chi ci ha lavorato è stata vincente».
Alla presentazione che si è svolta al Centro Congressuale De Laugier è intervenuto anche lo chef Alvaro Claudi, che ha definito il dolce.
«Fedele al periodo, in quell’epoca si iniziava ad usare il cioccolato (ingrediente della torta)e si faceva uso anche dello zucchero, anche se non era raffinato. Un dolce che entra a pieno titolo nei festeggiamenti di Cosimo I e che ricorda - conclude lo chef - veramente l’epoca rinascimentale».
Antonella Danesi
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