Sicurezza
«È il momento di aprire un tavolo zonale»
piombino. «Il presidio ospedaliero ha necessità di ritrovare il suo sviluppo e la sua qualificazione nell’ambito territoriale Valli Etrusche». Così il segretario provinciale Uilfpl Paolo Camelli si è espresso nei giorni scorsi allargando la prospettiva oltre la vicenda del Punto nascita.
«C’è da tutelare un territorio che non può in alcun modo permettere un ridimensionamento di servizi e di posti di lavoro – prosegue –. Il Punto nascita è la punta di una situazione in cui è stata messa nel tempo la sanità della Val di Cornia, il prossimo passo sarà l’Ortopedia dove sono rimasti 3 ortopedici che non possono garantire i turni, le reperibilità e i festivi, potremmo dire lo stesso per l’Oculistica o Urologia e Oncologia, dove sono rimasti in 2 specialisti e la stessa Medicina o Radiologia dove mancano 6 medici. È il momento di aprire un tavolo zonale». —
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