Gioco
La pianista piombinese Gloria Cianchetta in concerto a Lugano
Da giovanissima già prima al concorso “Riviera Etrusca”, ora laureanda al Conservatorio della Svizzera italiana
PIOMBINO. “Musica eterna in una cornice di eterna bellezza, con la pianista Gloria Cianchetta, straordinaria interprete”. Questo si legge nella promozione di uno del ultimi concerti per “MantovaMusica”.
Da ieri con la tag Gloria Cianchetta si apre una pagina on line de “Il Giornale del Ticino” perché la giovane pianista piombinse, 21 anni a settembre, sarà in concerto a Lugano, in conclusione del percorso di laurea al Conservatorio della Svizzera italiana. Partecipano a questo che è considetto “l’evento dell’anno” tre solisti laureandi su pagine da Wolfgang Theophilus “Amadeus” Mozart, Giovanni Bottesini e Robert Schumann, e sotto la direzione del russo Aleksandr Aleksandrovic Vedernikov. Appuntamento venerdì 28 giugno all’auditorio “Stelio Molo” della Rsi in Lugano quartiere Besso (20,30 ingresso libero).
Dunque diretti da Vedernikov (già direttore musicale al “Bolshoi” di Mosca, ed ora in medesimo ruolo all’“Opera reale danese” a Copenhagen), tre musicisti al termine del corso biennale di laurea (a numero chiuso) “Master of arts in specialized music performance”; Gloria Cianchetta (pianoforte, Italia, da Piombino in provincia di Livorno), Klaudia Baca (contrabbasso, Polonia, da Katowice) ed Alejandro Olóriz Soria (violoncello, Spagna, da Pamplona).
La piombinese Gloria? Ha cominciato a studiare pianoforte a 5 anni sotto la guida del Maestro Nataliya Kozina (quanti ragazzi studiano ancora musica con lei anche della scuola secondaria di I grado A. Guardi di Piombino). «Ben presto – si legge nelle presentazioni dei suoi concerti – partecipa ai concorsi mettendo subito in evidenza straordinarie doti musicali ottenendo molti primi premi assoluti nazionali ed internazionali». Difficile contarli i riconoscimenti: da bambini anche al Concorso “Riviera Etrusca” città di Piombino. Nel 2008, a 10 anni, si e aggiudicata il IV° premio al prestigioso Concorso Internazionale “Allegro Vivo” di San Marino, risultando la più piccola partecipante.
Proseguendo, in contemporanea gli studi tra accademia e masterclas e recital solistici. «Da piccolissima, in occasione del master di Piombino – ricorda Alessandro Gagliardi pianista e docente –, era una bambina molto determinata... e già con un piglio da vera pianista». Vista la passione e la cura Gloria non si abituerà mai alle standing ovation che già la stanno salutando, rendendo i suoi concerti sempre più emozionanti. –
Cecilia Cecchi
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