Il Tirreno

i film sotto le stelle 

Il fascino vintage dei cinema all’aperto

Luigi Cignoni
Il fascino vintage dei cinema all’aperto

A Marciana Marina e a Cavo torna il servizio amato dai turisti Si lavora alle autorizzazioni, il via nella prossima stagione

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Cinema all’aperto mon amour. Non è il titolo di un film. Bensì la passione avvertita da molte persone e anche il richiamo di assistere alla proiezione di una pellicola, all’aperto, durante le calde serate estive.

Un desiderio che unisce da costa a costa tutti gli appassionati del genere se è vero che a Cavo si continua con la messa in vendita dei piccoli granchi fucsia, opera di Cracking Art, il collettivo di artisti attivo a livello internazionale. E a Marciana Marina si provvede a sistemare piazza Bonanno, indicata quale luogo idoneo per trasformare la piazza in sala cinematografica a cielo aperto. Tutto è stato predisposto, ma le pratiche burocratiche e i singoli passaggi previsti per legge occupano tempo, al punto da rendere in pratica complicata la realizzazione di queste richieste per questa stagione.

«Non potevamo restare indifferenti – dice Santina Berti, assessore alla cultura di Marciana Marina – alle richieste dei nostri concittadini che ci invitavano ad avviare le procedure per giungere a questo obiettivo. C’è stata anche una sottoscrizione e una raccolta di firme per spingere l’amministrazione ad adoperarsi per questo scopo. Così ci siamo messi in moto, sentendo interpellando. Ma quello che attualmente ci manca è il tempo per vedere realizzata la cosa entro questa estate». Sicché si dovrà avere pazienza. Come nel caso di Cavo. A Marciana Marina il cinema nelle serate estive era un’istituzione rimasta in vita fino alla prima decade del Duemila. Poi il giocattolino si è rotto e da quel periodo ad oggi non è stato più possibile gustarsi una pellicola avendo per soffitto il cielo. «Siamo partecipi – continua sempre l’assessora Berti – delle aspettative dei nostri concittadini e dei nostri ospiti. Ma ancora non siamo pronti. A noi amministratori l’idea che le persone restino in paese anche di sera e non si disperdano per i locali notturni sull’isola ci piace assai. Invitiamo anche per questa stagione, sperando che sia l’ultima, di avere pazienza».

Anche il comitato “Nuovo cinema all’aperto di Cavo” non è rimasto per tutto quest’inverno con le mani in mano, ma ha continuato a lavorare dietro le quinte, sebbene si parli di quest’iniziativa da due anni ormai. Intanto è stato raggiunto un accordo di comodato d’uso gratuito con la proprietà degli spazi, la Parrocchia di San Giuseppe. Un accordo fondamentale e necessario per consentire al comitato, da un lato, di avviare i lavori di sistemazione delle aree, in vista del loro futuro ripristino, dall’altro di proseguire nella raccolta di nuovi fondi, anche con il coinvolgimento di sponsor e sostenitori privati.

In sole sei settimane la scorsa estate sono stati raccolti 13 mila. E i granchi fucsia in vendita sono andati praticamente esauriti. «Siamo partiti nel migliore dei modi – dicono quelli del comitato – Siamo già al lavoro per andare avanti nei prossimi mesi, consapevoli che c'è ancora tanto da fare. Ringraziamo ancora una volta Cracking Art – concludono - per averci dato la possibilità di avviare questo progetto con i granchi rosa, diventati un po' il simbolo dell'estate cavese».

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di Redazione web