Il Tirreno

nuovi ruoli 

Dalla Val di Cornia a Livorno chiamati dal sindaco Salvetti

M.M.
Dalla Val di Cornia a Livorno chiamati dal sindaco Salvetti

Ferroni e Garufo entrano nella squadra di giunta del capoluogo labronico Il dirigente alle finanze Falleni lascia gli incarichi a San Vincenzo e Campiglia  

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campiglia. C’è un pezzo di Val di Cornia nel nuovo corso politico della città di Livorno, che dopo cinque anni a guida 5 Stelle è stata riconquistata dal centrosinistra con l’elezione a sindaco di Luca Salvetti. La figura più radicata nel territorio è sicuramente quella dell’ex assessore alle finanze di Campiglia Marittima Viola Ferroni, di recente eletta segretario dell’unione comunale del Pd campigliese. Ma ci sono anche altri fili, più o meno sottili. Il piombinese Rocco Garufo, anche se da anni stabilmente residente a Livorno, e il tecnico Nicola Falleni, arrivato in zona nella seconda metà del 2017 sfruttando un bando di mobilità che gli aveva consentito di lasciare il capoluogo labronico per un ruolo da dirigente a San Vincenzo.

Quali riflessi avranno in Val di Cornia le scelte del sindaco di Livorno? Ferroni, uscita sconfitta da Alberta Ticciati nelle primarie del centrosinistra a Campiglia per la scelta del candidato a sindaco, dopo aver sostenuto la corsa elettorale della sua rivale la scorsa settimana è stata eletta a segretario dell’unione comunale Pd prendendo il posto di MatteoBrogioni che ha rinunciato alla carica per accettare l’incarico nella giunta Ticciati con le deleghe a finanze e bilancio, affari generali, centro storico, polizia municipale e politiche venatorie. Ferroni nella giunta Salvetti tornerà ad occuparsi di Finanze e bilancio, come a Campiglia ma confrontandosi con una realtà ben più complessa. «È un bel risultato perché ha una genesi chiara questo lavoro», dice restando sul criptico Ferroni. Che aggiunge: «Sono molto orgogliosa della fiducia che mi è stata data dal sindaco Salvetti e dal Pd, che non erano scontate. Dovrò misurarmi con una città complessa e ci metterò tutto il mio impegno. Ringrazio lo studio dove lavoro e le mie colleghe che hanno sempre compreso questa mia passione, sarò assessore a tempo pieno». Da capire se manterrà la carica a segretario Pd. «Per il momento sì, ma chiederò al collegio di garanzia di verificare l’eventuale incompatibilità, perché nello statuto nazionale del partito non è esplicitato se questa vale solo per il caso in cui si tratti di segretario e ruolo di assessore nello stesso comune».

Garufo è un piombinese livornesizzato dal 2004. È stato assessore provinciale all’ambiente della giunta Kutufà e in precedenza segretario della federazione Ds Val di Cornia ed Elba. Mentre per Falleni si tratta di un ritorno al lavoro nel Comune in cui è stato ragioniere capo. Una partenza la sua che è destinata a creare non pochi disagi per l’amministrazione comunale di San Vincenzo dove è approdato da settembre 2017, vincendo un bando di mobilità. Dirigente dell’area Servizi finanziari, qualità e decoro urbano, patrimonio e centrale unica di committenza. Il sindaco Bandini ha chiesto che rimanga in servizio il tempo necessario per assestare la macchina comunale, si pensa a distribuire le responsabilità valorizzando figure interne. Poi sarà ricercato un sostituto con un bando di mobilità. Tra l’altro Falleni per un giorno alla settimana è comandato al Comune di Campiglia anche qui per occuparsi del settore finanze. Anche qui si farà fronte alla novità con risorse interne. Almeno per tutto il 2019. — M.M.

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di Redazione web