Lutto
Cantieri in spiaggia, iniziano i lavori per il ripascimento
Gli interventi previsti a nord e a sud del porto turistico Chiusa la gara il 14 giugno per affidare altri due lavori
SAN VINCENZO. Inciampi e ritardi. Le spiagge di San Vincenzo trasformate in cantiere. L’operazione ripascimento finanziata dalla Regione e progettata dal Comune di San Vincenzo prende il via con l’inizio della stagione balneare. Da domani sul litorale a nord del porto turistico sarà in azione la draga per il primo dei quattro interventi programmati sulla scorta dei danni del maltempo di fine ottobre 2018.
Nel dettaglio, per l’arenile immediatamente a nord del porto turistico per una lunghezza di 500 metri verranno sversati 5.000 metri cubi a fronte di una spesa stimata di 139.186,75 euro, nella cella a sud del porto, tra via Costa e il fosso del Renaione, lo stesso volume ma su un tratto di 300 metri. Qui si stima una spesa di 125.766,75 euro. Gli interventi straordinari di ripristino e riprofilatura stagionale della spiaggia finanziati dalla Regione verranno realizzati versando sulla spiaggia i sedimenti marini che saranno prelevati da accumuli individuati sui fondali marini antistanti. Stando a quanto previsto nei progetti si prevede di operare dal mare, con l’utilizzo di un’idrovora per recuperare la sabbia depositata entro una fascia di 70 metri dalla battigia. Al di là del risultato finale, si prospetta una convivenza forzata tra ruspe e bagnanti. I due cantieri dovrebbero richiedere una decina di giorni di lavori, condizioni del mare e meteo permettendo.
Si è chiusa, invece, il 14 giugno la gara per i lavori di ripascimento della spiaggia antistante la zona del Paradisino e in zona di Riva degli Etruschi. Qui i tempi dei cantieri restano ancora da definire, ma durata e modalità operative sono analoghe a quelle previste per gli altri due. Nel tratto in corrispondenza del Paradisino si prevede di sversare 5.000 metri cubi su una lunghezza di 300 metri ed è prevista una spesa di 83.814 euro. L’intervento previsto per l’arenile antistante la zona di Riva degli Etruschi, 5mila metri cubi di sabbia su un litorale di 500 metri prevede una spesa di 83.814 euro.
A una sola voce Confcommercio, Confesercenti, Federalberghi, Associazione Albergatori e Associazione Balneari superata la data delle elezioni amministrative del 26 maggio hanno fatto presente «l’assoluta insoddisfazione per la tempistica relativa ai lavori di ripascimento di alcuni tratti dell’arenile». –
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
