Sicurezza
Pd, cambio alla segreteria Il ticket Brogioni - Ferroni
Unione comunale, il responsabile entra in giunta, al suo posto l’ex assessora «Un partito unito, tutti hanno contribuito all’affermazione di Alberta Ticciati»
campiglia. Proseguono gli assestamenti nelle fila del Pd di Campiglia. E sono il frutto del processo che ha preso il via con le primarie per la scelta della candidata a primo cittadino del centrosinistra tra Alberta Ticciati e Viola Ferroni. La prima eletta sindaco il 26 maggio e la seconda che succede a Matteo Brogioni alla carica di segretario dell’unione comunale del partito. Passaggio quest’ultimo che arriva con l’ingresso di Brogioni nella giunta Ticciati.
Brogioni nell’accettare l’incarico di giunta ha rimesso il mandato di segretario dell’unione comunale del Pd. «Nella giornata del 10 giugno la sindaca mi ha comunicato la composizione della giunta comunale nonché l’intenzione di nominarmi assessore alle finanze e bilancio, affari generali, centro storico, polizia municipale e politiche venatorie – afferma Brogioni –. Dopo aver accolto con piacere la notizia e aver manifestato la mia disponibilità ho ritenuto doveroso convocare l’assemblea dell’unione comunale Pd di Campiglia. Nell’assemblea il sindaco ha comunicato la propria squadra e subito dopo, per il rispetto che nutro verso il mio partito ho comunicato le mie dimissioni da segretario unione comunale per l’inopportunità di mantenere contemporaneamente i due ruoli». Brogioni nella giunta Ticciati è in squadra con Iacopo Bernardini, Stella Zannoni, Elena Fossi e Gianluca Camerini.
L’impegno amministrativo è per Brogioni anche l’occasione per tirare le somme dei due anni e mezzo in cui ha guidato il Pd campigliese da segretario. «Il risultato positivo delle elezioni amministrative a Campiglia Marittima non è stato frutto del caso, ma è stato il coronamento di un lavoro corale del gruppo dirigente del comunale iniziato prima delle primarie e che, dopo di queste, ha visto un partito unito dove tutti si sono messi a disposizione e hanno contribuito all’affermazione di Alberta Ticciati».
L’apertura come capacità che ha fatto la differenza. «Un partito che non si è chiuso in se stesso – sottolinea l’ex segretario –, ma si è saputo aprire anche ai contributi esterni che a Campiglia hanno fatto la differenza vista la forbice tra i risultati delle elezioni europee e quelle comunali». Numeri usciti dalle urne che per Brogioni marcano anche un orizzonte a cui da altre parti in Val di Cornia a suo dire non si è saputo guardare. «Se anche a livello comprensoriale avessimo usato lo stesso metro – sostiene – probabilmente la situazione del Pd sul nostro territorio sarebbe diversa. Ma è inutile piangere sul latte versato, oggi dobbiamo essere consapevoli della realtà che ci circonda e avere il coraggio di rilanciare la nostra azione politica, rimboccandoci le maniche e dando segnali forti e chiari». Così Brogioni ricostruice la nomina di Ticciati. «Dopo gli interventi dei presenti che hanno rimarcato il lavoro corale svolto nella nostra campagna elettorale amministrativa è stata proposta per la carica di segretario dell’unione comunale Viola Ferroni, proposta accolta da tutti con soddisfazione. Al partito che ho avuto l’onore di guidare in questi due anni e mezzo di segreteria e alla nuova segretaria faccio un grande in bocca al lupo». —
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