Gioco
La Costa est riparte col ripascimento finanziato coi soldi di Regione e Comune
Piombino, il governatore Rossi ha visitato la spiaggia di Perelli: «Sette mesi fa qui era un disastro, siamo riusciti a mantenere tutte le promesse fatte»
PIOMBINO. Sono passati poco più di sette mesi dalla mareggiata che alla fine di ottobre dell’anno scorso devastò la Costa est piombinese e gran parte delle località balneari toscane, con gravissimi danni. Salvare la stagione 2019 era un obiettivo che pareva ai limiti del possibile, e che invece pur con tante difficoltà e con interventi che saranno completati nei prossimi giorni, è diventato realtà.
Tutto ciò grazie al grande lavoro di squadra che ha visto unite le forze dei balneari, della Regione e del Comune, enti locali che hanno messo i soldi, tanti soldi, per rimediare a una situazione drammatica: circa 14 milioni in totale dalla Regione, di cui circa un milione e mezzo in Costa est, stessa cifra stanziata dal Comune di Piombino.
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Per vedere il risultato di tanto lavoro e celebrare il risultato, ieri ha fatto tappa il Governatore Enrico Rossi, incontrando alla “Capannina” di Perelli tra gli altri il presidente dei balneari, Fabrizio Lotti, il neosindaco di Piombino Francesco Ferrari, il confermato primo cittadino di Follonica, Andrea Benini, il consigliere regionale Leonardo Marras e i tecnici della Regione e del Genio civile.
«Sette mesi fa qua era un disastro, abbiamo promesso che saremmo intervenuti e lo abbiamo fatto con oltre 14 milioni», ha detto il presidente Rossi.
«I lavori sono partiti ovunque – ha proseguito Rossi – e abbiamo dimostrato di fare seriamente le cose. Esprimo il mio apprezzamento nei confronti dei responsabili degli stabilimenti balneari che hanno ricostruito velocemente. Possiamo dire che può partire una bella stagione balneare e per questo esprimo la mia soddisfazione».
Erano stati in totale 34 i chilometri di costa seriamente danneggiati, da Massa a Capalbio: in Costa est 67mila metri cubi di sabbia sono stati recuperati dal mare e usati per il ripascimento effettuato dalla Sales su sette chilometri di spiaggia. Concluso l’intervento a Perelli, si proseguirà fino a Torre Mozza con la conclusione degli interventi prevista entro la fine del mese.
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«Questo approccio – ha concluso Rossi – dimostra come nell’attività di mitigazione del rischio, in questo caso dovuto all’erosione costiera, si possa non solo produrre benefici ambientali ma anche un sostegno determinante allo sviluppo economico dei territori costieri».
Al suo primo incontro ufficiale da sindaco, Ferrari ha ringraziato «Regione, Governo e Comune per il lavoro fatto, le risorse impiegate e la velocità nelle procedure. Interventi importanti perché abbiamo tante battaglie da fare, penso all’industria, ma nel turismo vediamo una leva economica molto importante per il territorio».
Lotti dal canto suo ha posto l’accento «sulla diversità degli interventi effettuati nel tempo a Follonica e in costa est. A Follonica con le barriere ci hanno “rubato” la sabbia – ha detto – servono interventi per riequilibrare la situazione». Rossi, che ha sostenuto l’importanza del turismo, «non sostitutivo della manifattura ma fondamentale per l’economia toscana», sul punto ha sostenuto che la Regione «metterà altri 9 milioni per interventi strutturali. Non ci sono solo le barriere soffolte (il sistema usato da Follonica per limitare l’erosione ndr) ma anche altre tipologie d’intervento. Dovremo imparare a fare interventi magari meno impattanti e più strutturali, anche di tipo manutentivo, programmando asporti e riporti di sabbia». —
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