Gioco
Bici a noleggio, resta vuota la struttura costruita da Rfi
L’intervento realizzato nell’ambito della riqualificazione dello scalo ferroviario L’azienda: «È in corso l’attività per organizzare la gestione con il Comune»
san vincenzo. Un castello vuoto. Ha il colore bruno caldo dell’acciaio corten il “Bicipark”. Ma delle 80 biciclette che avrebbero dovuto essere installate nella struttura realizzata da Rfi a lato del binario 1 della stazione ferroviaria di San Vincenzo non c’è traccia. E tutto lascia pensare che passerà l’estate senza che il servizio che avrebbe dovuto favorire la mobilità dei turisti che scelgono il treno per viaggiare venga attivato.
«È in corso l’attività per organizzare con il Comune di San Vincenzo la gestione di questo spazio, trovando l’accordo per la gestione del servizio – dicono dal quartier generale di Rfi Toscana _. Ad oggi non sono definite le tempistiche. Nella stazione ferroviaria è stato investito tanto per riqualificarla. La mobilità con la bici è un segnale ulteriore nei confronti del territorio».
Un segnale importante e proprio per questo atteso per dare un servizio in più ai viaggiatori. Quando è stato presentato il progetto di riqualificazione che ha dato un nuovo volto allo scalo ferroviario si è parlato del “Bicipark”, con circa 80 biciclette messe a disposizione dei clienti di Trenitalia, che appena giunti a San Vincenzo avrebbero potuto usarle per andare in giro. Almeno di uno scatto improvviso il castello di colore bruno è destinato a rimanere vuoto per l’estate.
Una pecca a fronte di un progetto che ha portato alla nuova passerella, progettata e realizzata da Rfi con il contributo economico a carico dell’amministrazione comunale di San Vincenzo per circa 627mila euro. E l’intervento di Rfi sulla stazione ferroviaria, a fronte di un investimento complessivo che sfiora i 4 milioni di euro.
Adeguata l’altezza dei marciapiedi ai nuovi standard delle carrozze ferroviarie e resi praticabili a chi ha una ridotta capacità motoria. Sono stati installati due ascensori che hanno risolto l’annoso problema delle barriere architettoniche che impedivano ai diversamente abili di raggiungere il marciapiede dei binari 2 e 3. È stata prolungata la pensilina sul binario 1 e ne è stata installata una ex novo sul marciapiede dei binari 2 e 3. Inoltre, sono stati riqualificati gli edifici della stazione. —M.M.
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