Piombino ora è un laboratorio politico: formula da replicare alle regionali 2020
Susanna Ceccardi (Lega): «Si sta costruendo una nuova classe dirigente nel segno del cambiamento»
PIOMBINO. La politica corre. C’è già un nuovo orizzonte. A indicarlo a poco più di un giorno dal ballottaggio del 9 giugno, che lo ha eletto sindaco di Piombino, è Francesco Ferrari. E con lui i portavoce delle liste che lo hanno sostenuto per un risultato che tutti, compreso chi ha perso, definisce storico. «Il 2020 rappresenta un bivio perché tante scelte politiche assunte a Firenze vengono subite dai territori», dice. A sottolinearlo più chiaramente sono Susanna Ceccardi, neo europarlamentare della Lega, partito di cui è coordinatrice toscana e sindaca di Cascina, e il coordinatore regionale di Fratelli d’Italia Francesco Torselli. E così Gianluigi Palombi, Coordinatore Forza Italia Val di Cornia-Elba che porta i saluti del deputato Stefano Mugnai e del coordinatore enti locali Paolo Barabino. . L’incontro è nella cornice del comitato elettorale di Ferrari, in corso Italia. Mezzogiorno, o poco più. Foto di gruppo all’ingresso e al tavolo una regia attenta. Giuda il neo sindaco e si capisce da subito che al di là dei sorrisi la tensione è a salvaguardare quanto costruito. Insomma, onore e spazio per tutti. Guai a far mettere il cappello sulla vittoria a una sola parte. E infatti il giro di microfono è attento a ad alternare i portavoce di partito a chi è espressione delle liste civiche della coalizione. Con una concessione all’ospite leghista a cui è affidato di chiudere il giro degli interventi.
«I partiti hanno colto l’importanza di aprirsi alla società civile con un progetto e una visione condivisi – dice Palombi –. La parola chiave di questa esperienza è laboratorio. Parlare di fascismo nel 2020 è semplicemente ridicolo. Parodi è stato il primo che ha aperto un laboratorio in Val di Cornia riuscendo a mettere una zeppa nel meccanismo che ha rotto il sistema a cominciare da Suvereto. È un passo in avanti della politica e non indietro». Per l’occasione c’è anche il sindaco di Pisa Michele Conti. «Il centrodestra sa governare e porta a casa dei risultati. A Piombino si è andati oltre mettendo insieme anche il civismo. Questa città può essere un laboratorio politico per le regionali». Non ha dubbi Torselli che non esita a parlare di «modello Piombino in Toscana». Non è uno slogan. «Qui si sono determinate due condizioni che tracciano la strada per il centrodestra verso il 2020 per poter festeggiare una seconda vittoria. La prima è la partecipazione civica e l’altra sono i temi».
Ceccardi ringrazia Piombino «che ha contribuito al grande risultato della Lega alle europee». E prosegue: «Cinque anni fa la Lega non aveva espresso consiglieri nei 35 comuni che sono andati al ballottaggio. Nel 2011 a Cascina sono entrata come unica consigliera della Lega. E dopo 5 anni li abbiamo mandati a casa. Questo per dire che anche dove abbiamo perso sono state iniettate energie nuove e fresche che impareranno a stare nelle istituzioni e tra 5 anni replicheranno quanto è accaduto a Piombino. Si sta costruendo una nuova classe dirigente nel segno del cambiamento. Alle regionali saremo pronti, coesi e uniti, sulla base di un programma sottoscritto prima. L’obiettivo è di vincere per scardinare il loro sistema di potere e cambiarlo nel segno della libertà per i cittadini». —
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