Gioco
Smantellata piazza di spaccio Giro di droga nel fitto del bosco
Sequestrati dai carabinieri 30 dosi di coca, un panetto di hashish e 2.200 euro Ben occultate nella macchia due piccole tende erano la base del malvivente
Monteverdi. Droga e denaro. Trenta dosi di cocaina pronte per lo spaccio, un panetto di hashish e 2.200 euro in contanti. È il risultato dell’operazione antidroga messa a segno dai carabinieri di Monteverdi Marittimo che hanno scoperto e smantellato la piazza di spaccio che richiamava clienti dall’Alta Val di Cecina, da Massa Marittima e dalla Val di Cornia.
Ben occultate nella macchia due piccole tende erano la base di uno spacciatore di droga molto attivo. Ben nascoste dalla vegetazione, erano però collocate strategicamente vicino a strade provinciali, quindi facilmente raggiungibili dagli acquirenti. È stato probabilmente lo strano via vai di auto in un’area poco abitata a mettere in sospetto i carabinieri di Monteverdi. E l’altra mattina, arrivati sul posto, una zona compresa tra la piana di Pratella e la tenuta di Consalvo, al confine di Monteverdi con Monterotondo e Suvereto, hanno avuto conferma delle loro indagini: individuate le due tende si sono avvicinati con molta cautela per sorprendere lo spacciatore, ma questi è riuscito a fuggire qualche istante prima che i militari facessero irruzione. Evidentemente il suo punto di osservazione, collocato ad arte per individuare in anticipo gli acquirenti gli ha dato quel vantaggio di pochi secondi che gli ha permesso di dileguarsi nel fitto della macchia.
L’operazione dei carabinieri non è andata a vuoto. In una delle tende sono stati trovati droga e denaro: precisamente 30 dosi di cocaina pronte per lo spaccio, un panetto di hashish e 2.200 euro in contanti. L’altra tenda invece era attrezzata per dormire. Dagli elementi raccolti sul posto e dalle modalità organizzative del mercato i carabinieri sono arrivati alla conclusione che lo spacciatore faccia parte del circuito tunisino, un magrebino dell’articolata banda che opera sul territorio, con caratteristiche organizzative tipiche, cioè basata lontano dagli abitati e nascosta in luoghi facilmente raggiungibili. Le indagini proseguono sulla base di ulteriori riscontri da altre zone e puntano a individuare la centrale operativa della banda. — G.P.
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